giovedì 7 luglio 2011

SOLUZIONE: “L'esperienza segna” (2011, Jost)

Presentarsi con una copertina e un booklet che richiamano esplicitamente immagini kubrikiane significa avere coraggio. Il rischio è quello di fare, come si suol dire, il passo più grande della gamba ed incappare in una sorta di autogol deludendo l'ascoltatore, che forse a primo impatto aspetta di trovarsi davanti un lavoro totalmente diverso.
I Soluzione sono un trio veneziano, ormai romano d'adozione, composto da Luca Nuzzolo (voce, chitarra, synth), Francesco Fedele (basso) e Massimiliano Renzi (batteria). "L'Esperienza Segna", prodotto dallo scrittore Massimiliano Nuzzolo e dalla stessa band, si presenta come un lavoro fresco e godibile, a volte forse troppo leggero
ma pieno di citazioni e riferimenti alla musica degli anni ‘70, con dei passaggi veramente ottimi e altri dal sapore ancora acerbo. L'album si apre con l'omonimo brano che per un attimo si confonde tra ricordi di Radiohead e Tiromancino.  Un buon inizio che purtroppo finisce per inciampare nella troppo banale Anni Settanta che si consuma a suon di 'pa pa pa'Cosa Dire, Facili Forme, Gene, Infettami, forse il momento migliore del disco, confermano invece le capacità della band che dimostra di sapersi muovere senza problemi tra il più classico pop d'autore, atmosfere dark e certa new wave inglese. Altri brani invece come la già citata Anni Settanta, Come Cade Chi, Un Bacio, Tutto e Nulla lasciano il tempo che trovano. Un lavoro che vive il suo momento migliore nella parte centrale. Un disco comunque ben calibrato questo della band veneziana che ha tutte le carte in regola per entrare nel circuito pop italiano e far parlare di sè nei prossimi anni. Sono inoltre da segnalare alcune partecipazioni di ospiti come il torinese Mao in Anni Settanta, uno dei simboli della new-wave italiana come Garbo in Luce e Federico Fiumani dei Diaframma in Gene.
Michele Passavanti

Jost

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