Visualizzazione post con etichetta GARAGE-SIXTIES. Mostra tutti i post
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giovedì 5 gennaio 2012

MAGNETIX: “Drogue Electrique” (Uscita: 11 Ottobre 2011, Slovenly Records)

Esce per l’etichetta americana Slovenly Records “Drogue Electrique”, nuovo disco del duo francese Magnetix, gruppo che fonde garage rock e rumoristica elettronica riletta secondo un dettato estetico che si rifà alle atmosfere fantascientifico-apocalittiche della science fiction più radicale. Così sul sito della band i Magnetix si presentano, con parole che sembrano uscite direttamente da un romanzo di William Gibson o dal più famoso fumetto cyberpunk francese,

sabato 31 dicembre 2011

RETROMANIA - THE OFFHOOKS: “Outside Looking In” (1990, State Records)

L’oscura storia degli Offhooks di Edinburgo è strettamente legata a quella dei signori del beat locale, ovvero i Thanes, anche se sarebbe più verosimile dire il contrario. Gli Offhooks nascono infatti un paio di anni prima, con una formazione che comprende Lenny Helsing (batteria), Calvin Burt (voce), James Daly (basso) e Clive Fenton (chitarra). All’ epoca si chiamano Canadian Destinations e suonano oscure cover di beat europeo, australiano e americano. Cambieranno nome un paio di volte, prima di scegliere quello con cui si

mercoledì 28 dicembre 2011

SEAN BONNIWELL: (August 16, 1940 – December 20, 2011) The Music Machine and other stories

Si formano nel 1965 a San Jose, California i Music Machine, la band più nota di Thomas Harvey Sean Bonniwell, carismatico cantante e chitarrista scomparso il 20 dicembre scorso all'età di 71 anni. Ma prima di formare uno dei gruppi più significativi e originali della scena garage sixties americana Bonniwell ha già alle spalle un'importante esperienza musicale e tre album per la RCA con il gruppo folk The Wayfarers. Fuoriuscito dai Wayfarers insieme al bassista Keith Olsen dà vita ai Ragamuffins con il batterista Ron Edgar.

LIVE REPORT - “The Sonics” (25 novembre 2011, Bronson, Ravenna)

Il 25 novembre, a Ravenna, sotto il palco del Bronson mi sono subito resa conto di quanto sarebbe stato difficile fare questo live report, di quanto sarebbe stato difficile, cioè, scindere l'aspetto oggettivamente musicale del concerto da quello emozionale (ammesso che ciò sia mai possibile in un concerto). Sì perché i Sonics sono uno di quei gruppi leggendari della scena garage-sixties americana, uno dei primi gruppi di garage originale di cui possiedo i due dischi fondamentali (rigorosamente su vinile), “Here are the Sonics” (Etiquette, 1965) e “The Sonics Boom”

domenica 25 dicembre 2011

J.C. SATAN: "Hell Death Samba" (Uscita: 18 ottobre 2011, Slovenly Records)

# Consigliato da DISTORSIONI

Per metà francesi (di Bordeaux) e per metà italiani (di Torino) i J.C. Satan propongono una esplosiva miscela di attitudine garage rock mescolata con vorticosi arabeschi noise e heavy psych e un’attitudine da cantautorato freak-punk, il tutto suonato a volume altissimo. Il loro disco "Hell Death Samba" sembra il risultato di una jam session lisergica tra Blue Cheer, Sonic Youth, Lost Sounds

giovedì 15 dicembre 2011

LIVE REPORT - “Fuzz-O-Ween Ball: The Higher State, Thee Gravemen, Loveland, Gravedigger V, Fuzztones” (28 ottobre 2011, Dome, London)

Halloween garage punk with Gravedigger V e Fuzztones

Quale miglior modo di celebrare il lungo week-end di Halloween che un concerto degli indiscussi re del garage rock: Gravedigger V e Fuzztones. Il concerto si tiene al Dome, una vecchia balera al piano di sopra di un pub irlandese. Ci saranno forse sulle duecento persone in questo locale a nord di Londra, ma e’ comprensibile visto che questa sera ci sono altri grossi concerti e festivita’ in onore di Halloween sparse per la metropoli. Un pubblico maturo per i Fuzztones e Gravedigger V che divennero una leggenda negli anni ‘80 presentandosi come portavoce di quell’ondata

giovedì 17 novembre 2011

REISSUES - THE VAGRANTS: “I Can't Make a Friend 1965-1968” (Uscita: 25 gennaio 2011, Light in the Attic Records)

# Superconsigliato da DISTORSIONI

The Vagrants sono uno dei gruppi leggendari della scena garage americana anni '60. Provenienti da New York hanno prodotto una serie di 45 giri, vere e proprie chicche per collezionisti ma nessun album, come capitava peraltro a molte band di allora, la cui notorietà rimaneva spesso limitata alla loro città. E' stato Lenny Kaye a riportare alla luce molte di queste band nella sua nota raccolta

mercoledì 16 novembre 2011

PEOPLES TEMPLE: “Sons of Stone” (Uscita: 19 aprile, Hozac)

# Consigliato da DISTORSIONI
Capita, e anche sovente, di imbattersi in album che risultano interessanti già dal primo ascolto e che promettendogli un approfondimento, vuoi per scarsa memoria, vuoi perché subissati da altre uscite in contemporanea, rimangano messi lì da parte e quasi dimenticati. E’ a proposito del consueto, anche se non indispensabile, censimento sulle uscite dell’anno in corso con cui da

mercoledì 9 novembre 2011

THE INSOMNIACS: “Just enjoy it!” (Release Date: 25 Gennaio 2011, Blood Red Vinyl & Discs)

# Super consigliato da DISTORSIONI

Formati e guidati da sempre per due terzi dai fratelli Wojciechowski, David (bass) e Robert (guitar), gli Insomniacs, originari del New Jersey, possono essere considerati dei veterani dell’ambiente ‘garage’ internazionale: allo scoccare del 2012 saranno ormai vent’anni che sono in giro con il loro garage splendidamente irrorato di furia mod. Dopo aver debuttato nel 1992 su Umbrella Records

lunedì 31 ottobre 2011

REISSUES – BABY WOODROSE: “Love comes down” (release date: 24 ottobre 2011, Bad Afro Records)

# Vivamente consigliato da DISTORSIONI

La danese Bad Afro Records dà l’Aprile 2012 nel suo sito come release date ormai sicura del prossimo lavoro in studio dei Baby Woodrose: l’album, registrato l’ estate 2011 appena trascorsa, si chiamerà “Third Eye Surgery” e da quanto il leader di sempre Lorenzo Woodrose si è lasciato scappare di bocca è intrippato alla grande con lo space rock. La label di Lars Krogh nel frattempo

giovedì 27 ottobre 2011

TRE SINGOLI DIRTY WATER REC.: THEE VICARS, KING SALAMI & THE CUMBERLAND 3, BEAT SEEKING MISSILES (Release date: 24 ottobre 2011, Dirty Water Records)

# Consigliati da Distorsioni

Thee Vicars: Every Day/Don’t Wanna Be Free
La Dirty Water Records è sempre una garanzia per gli amanti del garage rock. L’etichetta inglese licenzia tre nuovi singoli di altrettante band votate al dio del fuzz. Si comincia con Thee Vicars, che sparano il loro garage rock di marca vagamente Black Lips, almeno per quanto riguarda il lato A del dischetto, Every Day,

sabato 22 ottobre 2011

THE MONSTERS: “Pop Up Yours” (27 settembre 2011, Voodoo Rhythm Records)

Ci risiamo: un’ennesima emanazione ‘raw and dirty’ dell’etichetta europea più zozza ed imbrattata di primitive rock’n’roll - blues trash - thrilling stompin’ rockabilly – fuzzed out garage, come si è sempre autodefinita nei gadgets e sui flyer dei concerti dei suoi artisti, la Voodoo Rhythm Records:

venerdì 21 ottobre 2011

DMZ: “RADIO DEMOS + Lyres live at Cantones 1982” (Release Date: 8 Febbraio 2011, Munster Records/Goodfellas)

# Consigliatissimo da DISTORSIONI

Peter Greenberg, ex chitarrista della primissima formazione dei DMZ: è lui prima di tutto che bisogna ringraziare per questa provvidenziale release della benemerita etichetta punk-garagista spagnola Munster. Peter pare abbia ritrovato, mentre metteva ordine nel suo garage, dei vecchi ed ormai impolverati nastri registrati dalla sua vecchia band, guidata dal carismatico Jeff “Mono Mann” Conolly,

venerdì 14 ottobre 2011

MUCK AND THE MIRES: “A Cellarful of Muck” (release date: 11 ottobre 2011, Dirty Water)

# Consigliato da DISTORSIONI

Il garage rock non è una questione di punti di vista, certi dettagli sono importanti. I Muck and the Mires hanno flirtato nell’arco di una diecina d’anni di carriera con personaggi del calibro di Ray Davies dei Kinks, Kim Fowley (che è stato anche loro produttore), New York Dolls, Monks, MC5 solo per citare i maggiori; nel 2004 sono arrivati primi alla “Little Steven’s battle of the bands”.

lunedì 3 ottobre 2011

THE OUT KEY HOLE: "Dreams in waking state" (release date: 18 aprile 2011, Teen Sound Records)

# Consigliato da DISTORSIONI

Non è facile “sognare” gli anni Sessanta come li sognano gli Out Key Hole. "Dreams in waking state" è un viaggio concettuale, prima che musicale, dentro la psichedelia più sballata e surreale dei sixties e dei suoi visitatori più visionari e outsider degli anni Ottanta come Plan 9, Eyes of Mind, Melted Americans, Plasticland, Laughing Soup Dish. Non ci sono concessioni al facile giro beat. Tutto qui è

GALILEO 7: “Are we having fun yet?” (release date: 10 gennaio 2011, Teen Sound)

# Consigliato da DISTORSIONI

Nessuno potrà mai saperlo ma credo che se gli Oasis fossero stati ossessionati dagli Who invece che dai Beatles, probabilmente avrebbero suonato così. O in maniera molto, molto simile. Galileo 7 sono la nuova band guidata dall’infaticabile Allan Crockford. Prego aprire alla lettera C il libro sulla storia della musica neo-mod inglese. Al suo fianco c’è Paul Moss, pregiatissimo session-man e tutor del quattro corde

sabato 1 ottobre 2011

LIVE REPORT: Lords of Altamont (15 agosto 2011, Bruxelles, DNA)

Bruxelles il giorno di ferragosto è deserta. Ha un aspetto da quadro metafisico, se non fosse per i gruppi di turisti che ogni tanto compaiono provenienti dalla Grande Place o dal bambinello che piscia. Il clima minaccia tempesta, ma ci concede una giornata tutto sommato bella, lontana dalla canicola e allo stesso tempo libera dalle piogge estive dell’Europa del nord. Il DNA è un buco,

giovedì 29 settembre 2011

SHORT REVIEWS - KILLER KLOWN: “Born to rock!!!” (release date: 15 aprile 2011, Area Pirata)

Giri il mondo, seduto sulla tua cazzo di piattaforma Myspace, alla ricerca di chissà quale diavolo di grande band e poi scopri che praticamente ci stai seduto sopra. I Killer Klown sono italiani (stavo per scrivere orgogliosamente italiani, ma chi osa più esserlo, oggi? NdLYS) e suonano con l’ acqua alla gola, come se davvero fossero nati solo per questo. "Born to rock!!!" è una letale iniezione di rock marcio e bastardo, come quelle che si praticavano negli ambulatori di Ann Arbor e Sydney

venerdì 9 settembre 2011

BARRENCE WHITFIELD & THE SAVAGES "Savage Kings" (2011, Munster Records/Goodfellas)

Le sorprese, quando sono positive, sono sempre benvenute. E questa lo è! Nonostante ascolti musicaccia sin dall'infanzia non mi ero mai imbattuto nel signor Barry White da Jacksonville, Florida, classe di ferro 1955, A.K.A. Barrence Whitfield, che a mia insaputa terremotava dai primi anni '80 le infuocate scene dei peggiori locali di Boston e circondario, con la sua voce tonitruante e la sua temeraria band (The Savages, non per caso), incidendo, nei ritagli di tempo, una manciata di album a cavallo tra il rockabilly e il garage più scatenato.

mercoledì 17 agosto 2011

BLACK LIPS: “Arabia Mountain” (2011, Vice Records)

Dopo più di un anno passato in studio di registrazione, ha visto finalmente la luce il nuovo album dei Black Lips, “Arabia Mountain”. La band formata da quattro giovinastri, attiva da otto anni e giunta alla loro sesta pubblicazione, conquistò l’attenzione del pubblico con il terzo album “Let It Bloom”(In The Red, 2005), incontrando anche il consenso della critica che li definì (con improbabile etichetta) flower punk. Non da meno le loro esibizioni live, animate da uno spirito goliardico e irriverente che ha sicuramente giocato