venerdì 25 marzo 2011

FOREST WORDS: "Dagger Phats" (2010, Olde English Spelling Bee)

Già pubblicato lo scorso anno e passato del tutto inosservato a molti, "Dagger Phats" ci mostra un autore straordinario, di quelli che sicuramente faranno parlare di sè nei prossimi anni. Matt Barnes, in arte Forest Words è l'autore di questo splendido impasto sonoro dai vari sapori musicali. Psych-folk, trip hop, post punk, dub, ambient, r & b, post rock sono tasselli di un grande puzzle che si mixano per creare un suono unico. Etichettare questo album è cosa veramente difficile. Lasciamo perdere quindi le banali etichette e concentriamoci sull'ascolto di questo lavoro. Si tratta di un disco lento ed evocativo, che s'insinua nella mente come un sogno. In Miarches, la prima traccia, un basso possente accompagna il suono lancinante della chitarra elettrica.
In Hoylake Mist una batteria tribale e ripetitiva suona tra gli echi di un tempo lontano. In Glory Gongs il folk prende le vesti del dub. In The Light: sembra Morricone proiettato nel futuro. Se si chiudono gli occhi le immagini scorrono da sole. Paesaggi notturni avvolti dal bianco della luna, boschi di brughiera tinti dalla luce stellare, tramonti dal sapore autunnale. Immagini suggestive che richiamano i paesaggi del Wirral, una penisola a nord ovest dell'Inghilterra.E' da qui che Matt Barnes ha dato vita al suo progetto Forest Swords. Dal Wirral insomma le spade della foresta cercheranno di trafiggere i nostri cuori.
Michele Passavanti

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