Visualizzazione post con etichetta NEW WAVE -POST PUNK. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta NEW WAVE -POST PUNK. Mostra tutti i post

venerdì 30 dicembre 2011

LIVE REPORT - “Kirlian Camera + Satanismo Calibro 9“ (9 Dicembre 2011, Zoe Club, Milano)

Seconda mia tappa del Dark Tour di dicembre che mi porta allo Zoe Club per una serata quantomeno particolare se non affascinante. Arrivo in un locale che per quanto piccolo, non è ancora pieno e ho il tempo di fare un giro tra i banchi che vendono dischi di musica electro, dark et simili trovando anche alcune cose interessanti. Intorno alle 22.30 inizia il set dei Satanismo Calibro 9, collettivo a proposito

domenica 11 dicembre 2011

THE SOFT MOON: “Total Decay” mini CD (Uscita: 31 ottobre, Captured Tracks)

E’ come trovarsi in un convoglio della metropolitana sparato nelle viscere sotterranee della città. Tutt’intorno è quasi buio, l’oscurità viene spezzata solo a tratti da rapidi bagliori che definiscono a intermittenza l’ambiente circostante. Pochi fotogrammi catturati e fissati sulla retina. L’unica cosa che si percepisce chiaramente, anche senza bisogno di guardarsi intorno, è che siamo soli. O peggio: forse no. In questa tenebrosa suggestione dark-ambient

venerdì 9 dicembre 2011

THEE OH SEES/TOTAL CONTROL: “Split 12” (Uscita: 24 ottobre, Castle Face)

Ancora loro? Sì, ancora loro. Questa volta insieme ai Total Control in uno split 12” inciso per la Castle Face Records etichetta attiva dal 2007, gestita dallo stesso John Dwyer (Thee Oh Sees) in pura filosofia Do It Yourself in compagnia del socio Brian Lee Hughes. La Castle Force oltre a testimoniare alcune interessanti rivelazioni dal sottobosco californiano, vanta qualche pubblicazione particolare tra cui ovviamente Thee Oh Sees, ma anche nomi come

domenica 20 novembre 2011

SPECIAL - HELMET: L’insostenibile leggerezza del noise

Ricordo quando nel 1990 un amico di ritorno da Londra portò con sé un vinile di una band emergente newyorkese, gli Helmet. In quegli anni il metal, a parte il fenomeno del “grunge”, aveva ormai poco di nuovo da dire, nell’altra metà del cielo c’erano i Sonic Youth che rappresentavano a mio avviso l’unica vera novità musicale di quegli anni.

giovedì 27 ottobre 2011

MAGAZINE: “No Thyself” (24 Ottobre 2011, Wire-Sound)

# Consigliato da DISTORSIONI

In atmosfera da ‘retromania’ galoppante, tra un’ostinato ‘new wave’ U.K. revival e bands ultra-stagionate che si riuniscono (come gli Ultravox) ed annunciano nuovi album in preparazione, anche il carissimo Howard Devoto ha pensato bene di far rivivere la gloriosa sigla Magazine, una di quelle bands che diedero davvero senso ad etichette abusate come post punk e new wave, incidendo tra il 1978

domenica 23 ottobre 2011

LIVE REPORT - "PETER MURPHY" (8 ottobre 2011, Siddharta, Prato)

C'era molta attesa per questa mini-tourneè italiana del frontman dei Bauhaus Peter Murphy, soprattutto dopo l'uscita dell'ultimo "Ninth" che lo ha riproposto ad alti livelli dopo le deludenti parentesi elettroniche dei dischi precedenti. Purtroppo tale attesa non è stata ricambiata in quanto nella prima data, il 6 ottobre a Roncade a metà della sua esibizione Murphy ha allontanato per misteriosi motivi il bassista Jeff Schartoff terminando il concerto senza di lui. Stesso copione il giorno dopo a Roma,

giovedì 20 ottobre 2011

THE PSYCHEDELIC FURS: Forever Now ! “Heaven" (2011) "Playlist" (2011)

“Heaven The Best of the Psychedelic Furs” (release date: 3 maggio 2011, Camden Deluxe, Sony)
# Consigliato da DISTORSIONI

“Playlist: The Best of The Psychedelic Furs"  (release date: 10 maggio 2011, Columbia Legacy)

Non si può certo dire che Butler Rep & c. si siano fatti mancare nel corso degli anni retrospettive, greatest hits e the best of vari:

lunedì 19 settembre 2011

SOVIET SOVIET: "Summer, Jesus" EP (release date: 7 giugno 2011,Tannen)

# Consigliato da DISTORSIONI

Seconda pubblicazione in un anno per i Soviet Soviet. Dopo "Nice" che metteva insieme l'ep "Marksman" del 2009 con i pezzi contenuti nello split con i Frank (Just Frank) dello scorso anno, arriva ora "Summer, Jesus", l'ennesimo piccolo tassello della discografia della band di Pesaro. E' sorprendente ascoltare la loro musica. Ci si possono trovare tantissime influenze: dai Joy Division ai Diaframma, dagli Wire ai CCCP, dai Cure ai primi Litfiba.

domenica 28 agosto 2011

THE SCARS - "UK: Mesmerici Bagliori Post-Punk"

Il periodo punk

"Author!Author!" é (l'unico) album che ha dato notorietà a questo quartetto di Edinburgo formatosi nel 1977, in piena pazzia punk! Il loro primo gig all'Electric Ballroom nel 1978 suscitò interesse sia di pubblico che di critica, ma la cosa non ebbe molto seguito, allora la band eseguiva essenzialmente del punk.

mercoledì 24 agosto 2011

BE FOREST: “Cold” (2011, We Were Never Being Boring)

Le rievocazioni sono tipicamente cicliche, legate ai tempi periodici delle generazioni. Abbiamo già avuto modo di parlare del recupero delle sonorità dark-wave degli anni ’80 mescolate allo shoegaze degli anni ’90 in occasione dell’uscita del bellissimo “Common Era” dei Belong. In questa circostanza fa piacere anche segnalare il pregevole “Cold” dei pesaresi Be Forest, giovanissima formazione rock che nel 2011 ha avuto modo di mettersi in mostra vincendo la sezione “miglior gruppo” 2011 del M.E.I. di Faenza .

domenica 14 agosto 2011

PETER MURPHY: "Ninth" (2011, Nettwerk)

# Consigliato da DISTORSIONI

Ritorna a far parlare di sè Peter Murphy, una delle icone più conosciute del dark inglese, per essere stato il frontman dei leggendari Bauhaus, e lo fa a ben 7 anni di distanza dalla sua ultima apparizione da solista con il discreto "Unshattered"(2004). Un pò di storia recente: dopo lo split dei Bauhaus avvenuto nel 1983, e dopo la breve e valida avventura con i Dali's Car, con il compianto Mick Karn, il nostro inizia una lunga anche se non fitta carriera solistica, alternata da prove non distanti dagli ultimi Bauhaus quali le prime tre, "Should the world fail to fall apart" (1986),

giovedì 4 agosto 2011

AUSTRALIAN WAVE - THE BOYS NEXT DOOR: "Door, door" (1979 LP, 1993 CD, Mushroom)

L' inizio del melodramma ha la faccia di un folle. Il folle della porta accanto. Potrebbe essere il bidello della Caulfierd Grammar School di Melbourne che Nick Cave, Phill Calvert, Tracy Pew e Mick Harvey frequentano svogliatamente sognando, tra i banchi, di poter suonare come i loro idoli: icone decadenti come Bowie, Ramones, Roxy Music, Lou Reed, Vincent Furnier. Ci provano suonando al Punk Gunk assieme ad altri sfigati come Tch Tch Tch, Babeez e Teenage Radio Stars, mettendo in giro un paio di

martedì 19 luglio 2011

LIVE REPORT: "Public Image Limited" (Festa della Musica, Azzano X, 8 Luglio 2011)

Una frase celebre recita 'Non è importante la meta ma il viaggio' e per questo appuntamento con l’unica data Italiana dei Public Image Limited di John Lydon questa frase mi rimbomberà per tutta la sera, sia per il tempo impiegato a raggiungere la location complice anche gli esodi estivi, che per lo spirito del concerto della band dell’ex Sex Pistols che sta facendo un giro di concerti primariamente allo scopo di raccogliere i fondi necessari ad autofinanziare un nuovo disco in cantiere.

domenica 17 luglio 2011

THE BLOW MONKEYS, “Staring at the sea” (2011, Fod Records)

I Blow Monkeys, nome che si rifà al termine dispregiativo con cui i coloni chiamavano gli aborigeni australiani che suonavano il didgeridoo, furono uno dei molti gruppi nati quando la Nuova Onda cominciava a diventare riflusso. Il loro primo album, “Limping for a generation”(1984) si può collocare in quel filone che flirtava con la psichedelia - Echo & the Bunnymen etc... - impreziosito dall'uso del sax. Coi dischi successivi il gruppo intraprese un percorso sempre più commerciale, non riscuotendo però il riscontro economico sperato.

domenica 10 luglio 2011

LIVE REPORT: Cold in Berlin, Badly Drawn Boy - 7 Luglio 2011, Roma, Circolo degli Artisti

Cold in Berlin
Una sferzata di energia accoglie il pubblico appena si entra in sala, i Cold in Berlin hanno appena cominciato a suonare nella sala concerti del Circolo degli Artisti. L’impatto crea un misto di curiosità e timidezza, sono ancora pochi gli spettatori che si avvicinano al palco ad inizio serata. I suoni taglienti della chitarra e la tempesta sonora creata dalla batteria non fanno sconti, investono direttamente chi ascolta. La band londinese è al suo album di debutto e nella capitale britannica negli ultimi due anni ha ottenuto un discreto numero di fan che sono in continua crescita: questo ha messo un po’ sotto pressione la band per la realizzazione di questo lavoro presentato lo scorso novembre nel Regno Unito, “Give me walls”, già a dicembre diventato album del mese per Artrocker. My, la cantante, non è una che passa inosservata.

mercoledì 29 giugno 2011

THE SOUND – ‘Non riesco a sfuggire a me stesso!’ (1979-1987) a Story

E' davvero col cuore in gola che inizio questo pezzo su THE SOUND del compianto Adrian Borland, tristemente suicida il 26 aprile 1999 in seguito a gravi crisi depressive che mettono fine ad una brillante carriera musicale mai troppo adeguatamente gratificata. Adrian forma il gruppo a Londra intorno al 1979, dopo aver militato (uno dei tanti all'epoca) in una formazione punk, prodotta dal padre Robert, The Outsiders, un nome anche troppo abusato nell'emisfero rock: mi vengono in mente la band americana omonima ma soprattutto quella olandese del grande Wally Tax, di cui parleremo in altra occasione.

lunedì 6 giugno 2011

BELONG: “Common Era” (2011, Kranky, Goodfellas)

I Belong, duo americano di New Orleans composto da Turk Dietrich e Michael Jones, presentano “Common Era” (2011, Kranky), a distanza di cinque anni dal precedente album di debutto “October Language” (2006). “Common Era” si presenta come un’affascinante sperimentazione pop che mescola assieme lo shoegaze più sognante con il post-punk più decadente, all’interno di un sottofondo radiante di elettronica drone e noise. A caratterizzare l’intero l’album è un canto lontano e irriconoscibile che cerca di emergere al di sopra di un rumore di fondo molto denso, ottenuto con una tessitura di synth e di chitarre, completamente nebulizzata e dilatata. Il risultato finale è un suono soffice come la neve, dilatato sino alla trasfigurazione, che diviene in molti casi invocazione, una sorta di litania dei tempi moderni, una forma di religiosità tipica delle epoche decadenti.

domenica 5 giugno 2011

ADAM AND THE ANTS: "Kings of the wild frontier" (1980, Epic)

Fra le tante truffe perpetrate da Mr. Malcolm McLaren una delle più famose riguardò quella ai danni di Stuart Leslie Goddard ovvero Adam Ant, all’indomani dell’ uscita di "Dirk Wears White Sox", l’ album di debutto della sua band. La sua band sono gli Ants, le formiche. McLaren è il formichiere. Matthew Ashman, Leigh Gorman e Dave Barbarossa vengono risucchiati in toto dalla tana di Adamo la Formica e costretti a formare una nuova band che sia la copia del gruppo madre, ma con una voce femminile a fare la differenza. Una voce e, soprattutto, un corpo. Perchè quello che il Sig. McLaren ha in mente è un gruppo porno-wave. Nascono così i Bow Wow Wow. E così nascono pure gli Adam and The Ants di "Kings of the wild frontier".

SUBWAY SECT: "1978 Now" (1978-79) (2007, Overground)

1979: Inghilterra, l'eco del punk si è quasi del tutto smorzato e diverse bands sono ormai oltre (PIL, Gang Of Four, Pop Group e compagnia): il caro vecchio rock'n'roll prende forme sempre più evolute e complesse, aprendosi e ibridandosi con altri generi. I Subway Sect, punk, non lo sono mai stati sul serio, nonostante il tour del '76 a fianco di Clash, Sex Pistols e Banshees.
Non hanno il look adatto, nessuna posa, nè curati nè trasandati: troppo normali, perfino timidi e di certo mai sfrontati.

martedì 31 maggio 2011

WHITE LIES: "Ritual" (2011, Fiction)

Inizio subito precisando che questo nuovo disco dei White Lies, "Ritual" mi lascia perplesso come il primo “To Lose my life” del 2009, che li aveva fatti accostare ai primi Cure (non fosse altro per la stessa etichetta discografica, quella Fiction che dei Cure è stata casa per oltre vent’anni) e agli Interpol di “Turn on the bright lights”. Sono una band forte e capace di seguire la scia di gruppi come i Kaiser Chiefs o gli Interpol e di cavalcare la nuova onda di sonorità darkwave anni ’80, ma senza però avere il cuore o la spavalderia di altri; piuttosto sembrano volerci far credere che l’ispirazione scorra a fiumi nelle loro vene copiando l’ostentazione che pervade altre bands ben più memorabili come gli Editors.