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venerdì 6 gennaio 2012

SCOTT MATTHEWS: "What The Night Delivers" (Uscita: 5 settembre 2011, San Remo)

# Consigliato da DISTORSIONI

Accantonate ormai le classifiche di fine anno come quasi sempre accade ci si ritrova tra le mani il classico disco passato inosservato che inevitabilmente è sfuggito alle nostre orecchie. E’ il caso di questo terzo lavoro del cantautore inglese Scott Matthews da non confondere con l'australiano Scott Matthews di cui io stesso qualche tempo fa vi ho parlato. Non è solo il nome ad

giovedì 5 gennaio 2012

LAURA: “Twelve hundred times” (Uscita: 14 ottobre 2011, Autoproduzione)

Laura è una band post-rock proveniente da Melbourne, in Australia, con una decina di anni di attività alle spalle e quattro uscite musicali all’attivo. “Twelve Hundred Times” è il loro terzo album. L’essenza del disco è ben rappresentata dalla copertina dell’album che mostra una immagine al microscopio di un granello di cenere vulcanica ingrandita 1200 volte e caratterizzata da un’ampia varietà di sfumature di grigio e di colori freddi, quasi una olografia. La band ha raccontato

BRETT ANDERSON: “Black Rainbows” (Uscita: 4 ottobre 2011, Ba Songs, Emi)

# Cautamente Consigliato

A distanza di quattro anni dalla sua ultima fatica solista ed a ridosso dell'uscita del disco degli Suede di cui fa parte, torna Brett Anderson con “Black Rainbows”, un disco composto da dieci tracce di pop melodico, languido e vagamente melanconico, nobilitato dalle sue distintive doti vocali. Chi scrive ha sempre apprezzato gli Suede per le doti strumentali e compositive del transfuga Bernard Butler,

MAGNETIX: “Drogue Electrique” (Uscita: 11 Ottobre 2011, Slovenly Records)

Esce per l’etichetta americana Slovenly Records “Drogue Electrique”, nuovo disco del duo francese Magnetix, gruppo che fonde garage rock e rumoristica elettronica riletta secondo un dettato estetico che si rifà alle atmosfere fantascientifico-apocalittiche della science fiction più radicale. Così sul sito della band i Magnetix si presentano, con parole che sembrano uscite direttamente da un romanzo di William Gibson o dal più famoso fumetto cyberpunk francese,

VIL ROUGE: “Immacolato caos” (Uscita: 10 ottobre 2011, Horus/Audioglobe)

Sulla leggerezza. Così si potrebbe intitolare un fantomatico trattato circa l’opera prima di Vil Rouge, se mai si volesse intraprendere un’impresa calligrafica tanto assurda. Ma a ben sentire, l’onirico e l’immaginifico permeano i testi della giovane cantautrice toscana, che usa questa chiave per aprire all’ascoltatore una finestra sul suo intimo, reale sentire. E riesce a convincere: salde sono le radici

mercoledì 4 gennaio 2012

Le Luci della Centrale Elettrica: "C'eravamo abbastanza amati" (Uscita: 2 dicembre 2011, allegato a La Repubblica XL di dicembre 2011, Dischi La Tempesta))

Davvero singolare la figura del cantautore ferrarese Vasco Brondi, classe 1984, che si fa notare a soli 23 anni con uno splendido demo autoprodotto, col bizzarro ma significativo art-name Le Luci della Centrale Elettrica, che conquista rapidamente consensi nel circuito indie fino all'album d'esordio a nome "Canzoni da spiaggia deturpata" (2008), prodotto e suonato anche da Giorgio Canali con le sue tipiche chitarre grattate e contenente le stesse 10 songs del precedente solo presentate in ordine diverso.

martedì 3 gennaio 2012

DIAMONDS - Red House Painters: “Down Colorful Hill” (1992, 4AD)

Sei pezzi,sei canzoni, sei sospiri. E non puoi chiedere di più. Mark Kozelek ed i suoi Red house painters consegnano alla storia uno dei più grandi capolavori di folk-(post) rock minimalista di sempre. Potremmo citare i soliti Codeine per quanto riguarda l'atmosfera rarefatta che si respira e gli American music club più intimisti ed ancora non avremmo individuato appieno la grandezza di questo disco. 24 è il primo pezzo dell'album, dilatatissimo, con pochi tenui accordi di chitarra e sonnolenti rintocchi di basso. I colpi della batteria

The Drift: “Blue Hour” (Uscita: 4 Ottobre 2011, Temporary Residence)

“Blue Hour”, terzo full-length dei californiani Drift, è un album indelebilmente segnato dalla perdita del trombettista ed amico Jeff Jacobs. La presenza di Jeff si avverte in quasi tutti i brani dell’album, in quelli che risaltano per l’assenza di quel groove avvolgente che caratterizzava i precedenti lavori (chi ha dimenticato le atmosfere di “Memory Drawings”?), in quelli invece dedicati espressamente all’amico perduto. Senza Jeff Jacobs,

Liturgy: “AESTHETHICA” (Uscita: 5 maggio 2011, Thrill Jockey)

Il black metal è un genere in continua evoluzione, basato su un nucleo forte che affonda le radici nelle forme molteplici dell’oscurità (sia essa il male, l’odio, il demonio, la natura oscura, l’esoterismo, etc.) ma capace nel tempo di estendersi e trasfigurarsi in direzioni tra loro molto diverse. In questo panorama cosi ampio e variegato, spicca “Aesthethica”, ultimo album dei newyorkesi Liturgy. Già dalla copertina ci si rende conto che questo

Terminal Sound System: "Heavy Wheater" (Uscita: 1 maggio 2011, Denovali)

# Consigliato da DISTORSIONI

Il progetto Terminal Sound System nasce nel 2003 per iniziativa di Skye Klein, ex-componente degli Halo, band australiana doom-sludge caratterizzata da una pesantezza particolarmente oscura e malsana. Di quella esperienza i Terminal Sound System recuperano soprattutto l’essenza noise e drone, dando vita a sonorità

THE UNTHANKS: “The Songs of Robert Wyatt and Antony and the Johnsons, Live From The Union Chapel (Diversions vol.1)” (28 Novembre 2011, Rough Trade)

# Consigliatissimo da DISTORSIONI

Le sorelle Rachel e Becky Unthank, titolari di uno dei migliori gruppi di folk oggi in circolazione, ci offrono, dopo “Last” uscito in primavera, il secondo album di un prolifico 2011 che le ha viste impegnate in diversi progetti che la serie Diversions, a partire da questo, intende testimoniare. “The Songs of Robert Wyatt and Antony and the Johnsons, Live From The Union Chapel" ripropone il live di due

lunedì 2 gennaio 2012

Ben Frost & Daniel Bjarnason: “Sòlaris” (Uscita: 7 novembre 2011, Bedroom Community)

# Consigliato da DISTORSIONI

Posto di fronte alla domanda su quale fosse stato il motivo per il quale avesse ritenuto necessario ripensare la scrittura della colonna sonora di “Sòlaris” di Andrej Tarkovskij (1972), Ben Frost rispose che il motivo principale era stata la delusione di fronte alla colonna sonora originale di Eduard Artemyev, troppo legata al carattere fantascientifico del film e troppo poco a quello psicologico. In effetti l

THE BATS: “Free All The Monsters” (Uscita: 25 ottobre 2011, Flying Nun/Goodfellas)

# Consigliato da DISTORSIONI

The Bats sono in giro da un sacco di anni, trenta, per la precisione. In tutto questo tempo hanno pubblicato solo otto dischi, spesso con lunghi intervalli, durante i quali si sono occupati di vari progetti solisti, del proprio lavoro e delle proprie famiglie. Quest'attività quasi amatoriale si è svolta sempre nel solco del “Dunedin sound”, la scena legata alla città neozelandese da cui prende il nome

SPECIAL – Indie is not an attitude, 2^ TAPPA: “BRIGADISCO RECORDS - VISIONI ALTERNATIVE"

(continua il nostro viaggio alla scoperta delle ‘vere’ etichette indipendenti italiane)

Questa etichetta discografica è alternativa non solamente perché propone delle sonorità particolari e profondamente atipiche, selezionate con fiuto e originalità indiscutibili, ma perché tra i suoi più lodevoli intenti vi è quello di ridare dignità al supporto analogico, rivestendolo di una veste curata e ricercatissima, particolareggiandolo, facendolo tornare vero e proprio oggetto di culto per appassionati

domenica 1 gennaio 2012

ANDRE WILLIAMS and the GOLDSTARS: “Nightclub” EP (Uscita: 13 dicembre, Pravda Records)

# Consigliato da DISTORSIONI
Nonno è tornato. Dove fosse stato possiamo ben immaginarlo, le passioni del vecchio porco non vanno molto oltre le donne, gli abiti eleganti, le donne, il bourbon, le donne, i sigari e.. le donne. Ah, certo, anche il vecchio e autentico rhythm’n’blues. Ed è così che di tanto in tanto, in momenti come questi ripesca la sua dentiera da dentro il bicchiere e

sabato 31 dicembre 2011

RETROMANIA - THE OFFHOOKS: “Outside Looking In” (1990, State Records)

L’oscura storia degli Offhooks di Edinburgo è strettamente legata a quella dei signori del beat locale, ovvero i Thanes, anche se sarebbe più verosimile dire il contrario. Gli Offhooks nascono infatti un paio di anni prima, con una formazione che comprende Lenny Helsing (batteria), Calvin Burt (voce), James Daly (basso) e Clive Fenton (chitarra). All’ epoca si chiamano Canadian Destinations e suonano oscure cover di beat europeo, australiano e americano. Cambieranno nome un paio di volte, prima di scegliere quello con cui si

PIETRE MILIARI - THE VELVET UNDERGROUND – "White Light/White Heat" (1968, Verve)

Titolo bianco-anzi-bianchissimo e copertina nera-anzi-nerissima per il secondo disco dei Velvet Underground. E’ l’ insegna della clinica newyorkese dove il rock ‘n roll degli anni Sessanta viene ricoverato nel 1968 per uscirne cadavere. Non prima di venire seviziato, torturato e amputato a dovere. “The Velvet Underground and Nico” era stato un suicidio commerciale. “White Light/White Heat“ ha tutta l’ aria di essere un suicidio e basta. Perché è un disco altrettanto violento ed oltraggioso ma

SANDRO PERRI: “Impossible Spaces” (Uscita: 18 Ottobre 2011, Constellation Records/Goodfellas)

# Consigliatissimo da DISTORSIONI

Dopo quattro anni di assenza dalle scene, ritorna Sandro Perri con “Impossible Spaces”, uno dei dischi più interessanti del 2011 che riconferma l’importanza di quest’artista nel panorama musicale canadese e internazionale. Già conosciuto dalla comunità di Toronto per gli altri suoi progetti Polmo Polpo e Glissandro 70 alla fine degli anni 90, Sandro Perri ha intrapreso in questi ultimi vent’anni dei

DIAMONDS - THE BEASTS OF BOURBON: "Sour Mash" (1989, Red Eye)

L’ ultimo capolavoro della stagione d’ oro del rock australiano si intitola “Sour Mash” ed è nero come il bitume. Proprio mentre Nick Cave guarisce gradatamente dal licantropismo della giovinezza e i Gun Club abdicano dal ruolo di leader del revisionismo roots degli anni Ottanta, i Beasts of Bourbon escono fuori con un disco che affonda i piedi nelle latrine del blues più orrido ed osceno. Il canto di Tex Perkins è un gargarismo etilico che insudicia il corpo già sconcio di canzoni come

VERDENA: “Wow” (Uscita 18 gennaio 2011, Edizione deluxe: 20 settembre 2011, Universal Records)

# Consigliato da DISTORSIONI

E' uscita lo scorso settembre l'edizione deluxe dell'album “Wow” dei bergamaschi Verdena, accompagnato dal dvd “Amatour” contenente registrazioni video del tour 2011. La riedizione del disco a pochi mesi di distanza dalla sua uscita dà il segno del successo dell'album che è tutto sommato sorprendente. Non perché “Wow” non sia un bell'album, tutt'altro, ma non è certo un disco facile