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martedì 1 novembre 2011

ROCK ARCHEOLOGY - "Il pre-punk voodoo di SIMON STOKES (The Nighthawks/The Black Whip Thrill Band)"

Personaggio marginale (ed emarginato), ma molto interessante del rock americano, vicino all’underground e a gruppi “incazzati” come gli MC5, certamente poco noto anche negli USA e praticamente sconosciuto dalle nostre parti; anche lui si può considerare tra i vari antenati del punk e tra i precursori di un sound grezzo, elettrico e sguaiato che farà scuola in epoche successive.

martedì 11 ottobre 2011

ROCK ARCHEOLOGY - THE PINK FAIRIES: "Il Situazionismo Freak"


Evoluzione naturale dei (Social)Deviants (vedi Distorsioni, 10 ottobre 2011) The Pink Fairies hanno proseguito anch’essi sulla strada della provocazione sonora con la loro musica e con i loro contenuti, ma con una visione meno politicizzata dei loro predecessori e molto più rivolta verso situazionismi art rock e provocazioni freak.

lunedì 10 ottobre 2011

ROCK ARCHEOLOGY - THE (SOCIAL) DEVIANTS: "Anarchy in the U.K."

The Social Deviants, con un nome così nell’Inghilterra degli anni 60 si fecero notare facilmente, furono gli artefici di un rock polemico, incazzato e anarchico, marginale al business, che facilmente si può oggi definire proto punk. Furono più o meno contemporanei di MC5, The Stooges e Velvet Underground (tanto per citare i più famosi), che dall’altra parte dell’Oceano sputavano fuoco e fiamme contro l’establishment e, seppur in modi differenti,

mercoledì 14 settembre 2011

ROCK ARCHEOLOGY - IL PRE-PUNK '70 IN INGHILTERRA: STACK WADDY, THIRD WORLD WAR,"CREEPY" JOHN THOMAS, ZABU', PANAMA LIMITED (JUG BAND)

INTRO
Dopo avere scritto per Distorsioni sui gruppi proto-punk dei primi anni '70 negli USA, ho pensato di spostare il discorso dall’altra parte dell’oceano, e di puntare il mio obiettivo su fenomeni similari. La scena che ha preceduto la rivoluzione del punk in Inghilterra

lunedì 25 luglio 2011

ROCK ARCHEOLOGY - '70 AMERICAN PROTO-PUNK: CLEVELAND, DETROIT, AKRON; Rocket From the Tombs, Destroy All Monsters, The Numbers Band, Bizzaros

Alcune delle vicende narrate in questo articolo forse vi saranno già note, ne avrete letto in passato su cartacei rock e punk specializzati italiani: si tratta di fatti così intriganti tuttavia che vale la pena dare una ripassatina, soprattutto se fondamentali vicende proto-punk più o meno contemporanee (tra la prima e la seconda metà anni '70) di città e provincie americane che non siano le solite New York e Los Angeles, disseminate in un'immensa cartina geografica, sono riunite - come fa il nostro Guido Sfondrini - in uno stesso articolo, risultato una visione d'insieme davvero efficace e propedeutica. Buona lettura (wally boffoli)

giovedì 14 luglio 2011

THE STEPPENWOLF: "Aggressivi, malati di blues, psichedelici, maledettamente americani”

Aggressivi, psichedelici e “maledettamente americani”, sono i primi aggettivi che mi vengono in mente pensando agli Steppenwolf e alla loro musica. Sono stati una parte importante della colonna sonora dei sixties, con songs come The Pusher, scritta dal folk singer Hoyt Axton, ma da loro resa immortale e Born To Be Wild, tramandata alla storia dai fotogrammi oggi un po’ sbiaditi del road movie per eccellenza, 'Easy Rider', manifesto generazionale e contributo fondamentale all’iconografia di un epoca irripetibile.

mercoledì 6 luglio 2011

ROCK ARCHEOLOGY - "The garage psych-blues of THE MISUNDERSTOOD" (1963 - 1969)

Garage band psych-blues per eccellenza, originaria di Riverside (California), fu fondata nel lontano 1963 ed è stata una delle band più importanti del periodo, per i loro spettacolari live shows, per il sound travolgente e originale che li caratterizzò e la capacità dei musicisti nel comporre delle splendide songs rimaste nel ricordo degli appassionati e dei collezionisti di varie epoche.