I Dream Theater gruppo di progressive metal formatosi a Boston nel lontano 1985 giungono con questo “A dramatic turn of events” al loro dodicesimo disco in studio, dopo una lunga parabola musicale ricca di grandi riconoscimenti di pubblico e critica, ma ormai tragicamente tendente verso il basso. Vale la pena qui di ricordare velocemente che con Opeth e Tool i DT sono la migliore prog metal band, e sono stati capaci di sfornare dischi impeccabili quali il secondo “Images and Words”
Visualizzazione post con etichetta POST ROCK - POST METAL. Mostra tutti i post
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martedì 22 novembre 2011
domenica 20 novembre 2011
SPECIAL - HELMET: L’insostenibile leggerezza del noise
sabato 19 novembre 2011
ROCKET FROM THE TOMBS: “Barfly” (Uscita: 5 settembre 2011, Fire Records/Goodfellas)

giovedì 17 novembre 2011
END OF LEVEL BOSS: “Eklectric” (Uscita: 20 maggio 2011, Exile On Mainstream)

venerdì 4 novembre 2011
DEATH IN JUNE: “Nada Plus!” 30th Anniversary 1981 - 2011 Celebration Releases (release date: 25 luglio 2011, Pylon/Audioglobel)

L’occasione di una nuova uscita dei Death in June mi dà modo di rispolverare con grande piacere un disco che mi fa ritornare alla mente gli anni dell’adolescenza, la scoperta di musica “diversa” che necessitasse un “ascoltare” più che un “sentire”. Il gruppo, nato ad inizio anni 80 originariamente come progetto folk
lunedì 31 ottobre 2011
*SHELS: “Plains of the Purple Buffalo” (release date: 12 luglio 2011, Shelsmusic)

*shels è una band anglo-americana di post-rock con influenze progressive e folk, nata nel 2003 dalle ceneri dei Mahumodo. Dopo i positivi riscontri al loro precedente “Sea Of The Dying Dhow” (2007), gli *shels si ripresentano a distanza di quattro anni con “Plains of the Purple Buffalo”, complice la perdita di buona parte delle loro registrazioni che li ha obbligati a rilavorare sull’originario demo. Già da un
giovedì 13 ottobre 2011
ENABLERS: “Blown Realms And Stalled Explosions” (Release Date: 13 Giugno 2011, Exile On Mainstream/Goodfellas)

giovedì 6 ottobre 2011
OBAKE: “S/T” (release date: 26 settembre 2011, Rare Noise Records)

Confesso che l'interesse per questo disco mi è nato quando sono venuto a conoscenza del fatto che al basso figurava Massimo Pupillo, reduce dall'esaltante e, purtroppo, conclusa, esperienza con i tellurici, fantastici Zu. Bene, l'effetto della musica degli Obake (una specie di misto tra fantasma e zombie, in giapponese) sui sismografi è senz'altro paragonabile a quello degli Zu, ma, invece di affondare profonde radici nel free jazz, qui il tema svolto ha per titolo:
venerdì 2 settembre 2011
MAYBESHEWILL: “I Was Here for a Moment, Then I Was Gone” (2011, Function Records)

Secondo numerosi detrattori, il post-rock degli anni duemila è un genere capace solo di riciclare se stesso, alimentandosi in una autoreferenzialità destinata prima o poi a spegnersi. Per molti di loro, il motore creativo si è già fermato da tempo. Ne è prova il numero enorme di nuove band di post-rock che ogni anno ripropongono sempre i medesimi schemi attingendo a canoni codificati più di una quindicina di anni fa.
lunedì 15 agosto 2011
GALLHAMMER: "The End" (2011, Peaceville)

sabato 13 agosto 2011
JESU: “Ascension” (2011, Caldo Verde)
# Consigliato da DISTORSIONI
Di Justin Broadrick è sicuramente nota la prolificità artistica. Tale sovrabbondanza ha determinato spesso un effetto inflattivo sulle sue produzioni, con conseguente ed inevitabile diminuzione di valore. Forse ad un analogo epilogo è destinato anche “Ascension” (2011, Caldo Verde), quarto album dei Jesu, quindicesimo lavoro se si considerano anche gli EP e gli split prodotti nel frattempo.
domenica 7 agosto 2011
JAPANESE NOISE - BORIS: “Heavy Rocks”, “Attention Please” (2011, Sargent House)
# Consigliati da DISTORSIONI
Heavy Rocks
Boris, band giapponese drone-metal, experimental-noise, stoner, hardcore e pop-rock, può certamente essere annoverata tra le formazioni più eclettiche del panorama del rock alternativo, capace di costruire il proprio marchio di fabbrica attraverso la sperimentazione e la manipolazione delle sonorità più dure. Attivi dal 1992, hanno realizzato 17 album in studio tra cui l’acclamato “Pink” (2005), numerosi album live, un numero imprecisato di EP e split,

Boris, band giapponese drone-metal, experimental-noise, stoner, hardcore e pop-rock, può certamente essere annoverata tra le formazioni più eclettiche del panorama del rock alternativo, capace di costruire il proprio marchio di fabbrica attraverso la sperimentazione e la manipolazione delle sonorità più dure. Attivi dal 1992, hanno realizzato 17 album in studio tra cui l’acclamato “Pink” (2005), numerosi album live, un numero imprecisato di EP e split,
sabato 6 agosto 2011
JOAN OF ARC: “Life like” (2011 Polyvinyl/Goodfellas)

mercoledì 3 agosto 2011
JARMAN: “The Saint EP” (2010 Blackrock records/Dougthedog)

domenica 10 luglio 2011
LIVE REPORT: Cold in Berlin, Badly Drawn Boy - 7 Luglio 2011, Roma, Circolo degli Artisti
Cold in Berlin
Una sferzata di energia accoglie il pubblico appena si entra in sala, i Cold in Berlin hanno appena cominciato a suonare nella sala concerti del Circolo degli Artisti. L’impatto crea un misto di curiosità e timidezza, sono ancora pochi gli spettatori che si avvicinano al palco ad inizio serata. I suoni taglienti della chitarra e la tempesta sonora creata dalla batteria non fanno sconti, investono direttamente chi ascolta. La band londinese è al suo album di debutto e nella capitale britannica negli ultimi due anni ha ottenuto un discreto numero di fan che sono in continua crescita: questo ha messo un po’ sotto pressione la band per la realizzazione di questo lavoro presentato lo scorso novembre nel Regno Unito, “Give me walls”, già a dicembre diventato album del mese per Artrocker. My, la cantante, non è una che passa inosservata.

mercoledì 29 giugno 2011
VANDEMARS: “Blaze” (2011, Autoproduzione)

lunedì 27 giugno 2011
THIS WILL DESTROY YOU: “Tunnel Blanket” (2011, Monotreme Records)

venerdì 17 giugno 2011
SWANS: "La Risalita dagli Inferi" 1983 - 2010

giovedì 16 giugno 2011
Introduzione al POST ROCK
Simon Reynolds ed il Post Rock
Dopo shoegaze e trip hop il terzo filone peculiare degli anni '90, pur se non prolificissimo è il cosiddetto Post Rock. La definizione è stata coniata da Simon Reynolds (il guru della stampa musicale inglese) in una recensione (su The Wire del maggio 94) al libro
“Rock and the pop narcotic”, che vede nel grunge la quintessenza del rock. Reynolds vedeva nel grunge invece il peggio della musica attuale, la somma di quella che potremmo definire una linea di destra rock, cioè i gruppi che fanno dei propri limiti una bandiera sino all' involontaria autoparodia, cioè punk, hard rock e metal.


sabato 4 giugno 2011
EXPLOSIONS IN THE SKY: “Take Care, Take Care, Take Care” (2011, Temporary Residence Limited)

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