Visualizzazione post con etichetta NOISE. Mostra tutti i post
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giovedì 5 gennaio 2012

LAURA: “Twelve hundred times” (Uscita: 14 ottobre 2011, Autoproduzione)

Laura è una band post-rock proveniente da Melbourne, in Australia, con una decina di anni di attività alle spalle e quattro uscite musicali all’attivo. “Twelve Hundred Times” è il loro terzo album. L’essenza del disco è ben rappresentata dalla copertina dell’album che mostra una immagine al microscopio di un granello di cenere vulcanica ingrandita 1200 volte e caratterizzata da un’ampia varietà di sfumature di grigio e di colori freddi, quasi una olografia. La band ha raccontato

MAGNETIX: “Drogue Electrique” (Uscita: 11 Ottobre 2011, Slovenly Records)

Esce per l’etichetta americana Slovenly Records “Drogue Electrique”, nuovo disco del duo francese Magnetix, gruppo che fonde garage rock e rumoristica elettronica riletta secondo un dettato estetico che si rifà alle atmosfere fantascientifico-apocalittiche della science fiction più radicale. Così sul sito della band i Magnetix si presentano, con parole che sembrano uscite direttamente da un romanzo di William Gibson o dal più famoso fumetto cyberpunk francese,

martedì 3 gennaio 2012

Liturgy: “AESTHETHICA” (Uscita: 5 maggio 2011, Thrill Jockey)

Il black metal è un genere in continua evoluzione, basato su un nucleo forte che affonda le radici nelle forme molteplici dell’oscurità (sia essa il male, l’odio, il demonio, la natura oscura, l’esoterismo, etc.) ma capace nel tempo di estendersi e trasfigurarsi in direzioni tra loro molto diverse. In questo panorama cosi ampio e variegato, spicca “Aesthethica”, ultimo album dei newyorkesi Liturgy. Già dalla copertina ci si rende conto che questo

Terminal Sound System: "Heavy Wheater" (Uscita: 1 maggio 2011, Denovali)

# Consigliato da DISTORSIONI

Il progetto Terminal Sound System nasce nel 2003 per iniziativa di Skye Klein, ex-componente degli Halo, band australiana doom-sludge caratterizzata da una pesantezza particolarmente oscura e malsana. Di quella esperienza i Terminal Sound System recuperano soprattutto l’essenza noise e drone, dando vita a sonorità

venerdì 30 dicembre 2011

THEE CORMANS: “Halloween Record W/Sound Effects” (Uscita: 11 Ottobre 2011, In The Red Records/Goodfellas)

# Consigliato da DISTORSIONI

La In The Red records non è mai stata un’etichetta che ha privilegiato, nella sua storia, un approccio “filologico” al garage rock. Basta sfogliare il suo catalogo per rendersi conto di come la linea editoriale della label californiana abbia puntato tutto su una (re) visione contemporanea e, molto spesso, sperimentale del garage rock (e non solo): dai Black Lips ai Lambs, passando per i Pussy Galore, i Volt

lunedì 5 dicembre 2011

ELDER: "Dead Roots Stirring" (Uscita 25 ottobre 2011, MeteorCity)

# Consigliato da DISTORSIONI


Mentre mi appresto a realizzare la classifica dei dischi più belli del 2011 ecco una novità che manco a farlo apposta rimette in discussione tutto per piazzarsi tra i primi dieci posti nella mia lista. Provenienti dal Massachusetts, gli Elder si erano già fatti notare nel 2008 con la pubblicazione di un primo disco omonimo, che mostrava un potenziale davvero invidiabile e che viene ora

domenica 20 novembre 2011

SPECIAL - HELMET: L’insostenibile leggerezza del noise

Ricordo quando nel 1990 un amico di ritorno da Londra portò con sé un vinile di una band emergente newyorkese, gli Helmet. In quegli anni il metal, a parte il fenomeno del “grunge”, aveva ormai poco di nuovo da dire, nell’altra metà del cielo c’erano i Sonic Youth che rappresentavano a mio avviso l’unica vera novità musicale di quegli anni.

sabato 19 novembre 2011

ONE DIMENSIONAL MAN: “A Better Man” (Uscita 28 giugno 2011, La Tempesta International/Lunatik)

# Consigliatissimo da DISTORSIONI

One Dimensional Man
Ricordo di aver visto One Dimensional Man live in un club della mia città, all’epoca del loro secondo album “One thousand doses of love” (2000), ad inizio terzo millennio, e di essere rimasto completamente stordito dalla ferocia noise del loro act, insidiata da spettri blues distorti e paranoici. Un approccio selvaggio e privo di compromessi che non

lunedì 24 ottobre 2011

JESUS LIZARD: “Club” (release date: 23 Agosto 2011, Chunklet, 2xLP/DVD)

# Iperconsigliato da DISTORSIONI

Avevo 15 anni, un mio amico più grande mi aveva prestato un cd dei Jesus Lizard, era “Goat” se ricordo bene, dopo aver ascoltato un paio di pezzi pensai subito “Cazzo, quanto devono spaccare dal vivo questi qui!”. Era il 1999, i Jesus Lizard si erano appena sciolti, continuai a collezionare tutti i loro Lp sperando che prima o poi sarebbe arrivato il giorno in cui finalmente avrei assistito dal vivo ad un loro concerto.

giovedì 13 ottobre 2011

SHORT REVIEW - TV GHOST: “Mass Dream” (Release Date: 2 Maggio 2011, In The Red, Goodfellas)

# Consigliato da DISTORSIONI

Un tuffo dentro l’acqua scura e torbida del post-punk in bianco e nero dei primi anni Ottanta. I TV Ghost tradiscono la fede nel garage rock sgraziato che ha messo dimora in casa In The Red per saturarci naso e orecchie con un gothic rock metallico. "Mass Dream" è una sinistra casa di specchi deformanti che rimandano le immagini deturpate di Killing Joke, Christian Death,

martedì 4 ottobre 2011

MR. RENCORE + TIM BERNE: “Intollerant” (release date: aprile 2011, Auand Records)

# Vivamente consigliato da DISTORSIONI

Mr. Rencore, progetto capitanato dal chitarrista Gabrio Baldacci che vede Daniele Paoletti alla batteria e Beppe Scardino al sax baritono, giunge al suo esordio discografico con il notevole "Intollerant". I tre livornesi azionano la centrifuga sui loro retroterra, impregnati tanto di free-jazz che di noise e si avvalgono per l'occasione della collaborazione del sassofonista Tim Berne, esponente

venerdì 30 settembre 2011

NUT: "Gravità Inverse" (release date: 30 settembre 2011, Sinusite Records/Pogoselvaggio! Records/Metaversus)

Lo dico subito: funziona tutto in questo disco. A partire dalla produzione di Giulio "Ragno" Favero (per il quale, immagino, non servono presentazioni), fino alla riuscita amalgama (che è ciò che conta) fra post-rock e alternative dalle venature progressive. I Nostri, fra l'altro, riescono a gestire il tutto con buona tecnica. La band sa graffiare, blandire e colpire duro quando serve e poco importa se è tutto un 'già sentito', se il binomio rock-noise 90's (condito con effetti ed elettronica)

ASTOLFO SULLA LUNA: “Moti browniani” (2 luglio 2011, Autoproduzione)

Non si trovano grandi informazioni in rete a proposito del progetto battezzato Astolfo sulla Luna, per cui diventa anche difficile ricostruire se ci si trovi di fronte a una forma che potremmo definire, tanto per inventarcene una, di Cantautorato del III Millennio o a una vera e propria band. Non si trovano neanche in giro i nomi di coloro che vi hanno partecipato, e che si firmano semplicemente come: Lei, Divagazioni in delay, sfoghi letterali e sottofondi synthetici, Lui, Catenelle a caso su piatti ben precisi,

sabato 24 settembre 2011

NIRVANA: “ Nevermind” 20th Anniversary Super Deluxe Edition (release date: 24 settembre 1991, Geffen - 19 settembre 2011; Sub Pop)

Venti anni sono passati e sembra incredibile per quelli come il sottoscritto che quel periodo l'hanno vissuto giorno dopo giorno, un'uscita discografica dopo l'altra, sempre più immersi dentro a quella che poi sarebbe diventata l'epopea del grunge, con le sue icone, i suoni e l'abbigliamento che contribuivano a costruire la nostra alterità dal punto di vista estetico ed emotivo. Il disagio esistenziale e quello sociale viaggiavano ormai su rette coincidenti e, inconsapevolmente,

martedì 20 settembre 2011

THURSTON MOORE (Sonic Youth): “Demolished thoughts” (release date 24 maggio 2011, Matador)

# Consigliato da DISTORSIONI

Quest'opera solista di Thurston Moore è un disco sorprendente per chi è avvezzo alle sonorità dei Sonic Youth, gruppo di cui Moore è fondatore. Dimenticate la ricerca sul rumore e le progressioni di accordi dissonanti, marchi di fabbrica del gruppo. Qui abbiamo chitarre acustiche, archi poco invadenti, spruzzatine di arpa, qualche percussione. Possiamo dire che l'atmosfera passa da quella di una New York metropoli apocalittica a quella di una spiaggia californiana assolata.

sabato 27 agosto 2011

YUCK: “Yuck” (2011, Fat Possum, Mercury, Goodfellas)


C’era una volta una band chiamata Cajun Dance Party, una delle innumerevoli formazioni del filone Nu Rave nate sull’onda del successo dei Klaxons, nota nel circuito indie-pop per aver dato alla luce un disco prodotto dall’ex Suede Bernard Butler che aveva fatto gridare al fenomeno le solite riviste specializzate britanniche, sempre pronte ad incensare nuove band. La stagione di codesti ragazzotti londinesi è stata breve ma, dalle loro ceneri

martedì 16 agosto 2011

DIRTY BEACHES: "Badlands" (2011, Zoo Music, Goodfellas)

# Consigliato da DISTORSIONI

Sotto la misteriosa sigla di Dirty Beaches si nasconde il progetto solista di Alex Zang Hungtai, nativo di Taiwan ma presto traslocato oltre oceano, a Montreal in Canada per l'esattezza, e giunto con questo "Badlands", titolo pare ispirato dal grande Jim Jarmush, al suo terzo disco da solista. Alex si colloca con questo suo lavoro direttamente nel filone lo-fi, il disco infatti è deliberatamente registrato in bassa qualità, con sonorità che rimandano addirittura al rock dei fifties, e con non troppo nascoste simpatie per i grandi maledetti del cinema odierno, Tarantino, Lynch e Kim Ki Duk.

lunedì 15 agosto 2011

GALLHAMMER: "The End" (2011, Peaceville)

Guardo la copertina e penso a Burzum: la cosa già mi garba. Poi leggo che il trio femminile nipponico si è ridotto a soli due elementi, la chitarrista Mika se ne è andata e sono rimaste Vivian (basso e sax) e Risa (batteria). Penso subito che l' attitudine è fondamentale, che la lezione numero uno del punk è proprio questa: si fa con quello che si ha, senza lamentarsi, ci si rimbocca le maniche e via.

domenica 7 agosto 2011

JAPANESE NOISE - BORIS: “Heavy Rocks”, “Attention Please” (2011, Sargent House)

# Consigliati da DISTORSIONI

Heavy Rocks
Boris, band giapponese drone-metal, experimental-noise, stoner, hardcore e pop-rock, può certamente essere annoverata tra le formazioni più eclettiche del panorama del rock alternativo, capace di costruire il proprio marchio di fabbrica attraverso la sperimentazione e la manipolazione delle sonorità più dure. Attivi dal 1992, hanno realizzato 17 album in studio tra cui l’acclamato “Pink” (2005), numerosi album live, un numero imprecisato di EP e split,

sabato 25 giugno 2011

DEVOTION: "Venus" (2011, Bagana Records)

Perché mettere da parte un disco o addirittura un gruppo solo perché ne ricordano un altro? Assurdo, eppure c’è chi lo fa, e pubblicamente. Orbene, i Devotion amano i Deftones. È evidente sin dagli esordi ed è ancor più noto ai musicofili dal 2009, anno in cui i quattro vicentini diedero alla luce l’ottimo "Sweet Party". Ma sarà di certo con quest’ultimo "Venus" che la passione e il talento di questa granitica band potrà proporre e, si spera, affermare, una raggiunta maturità stilistica e compositiva che li affranchi da paragoni per alcuni scomodi, ma a mio avviso del tutto fisiologici nella naturale evoluzione di una band.