martedì 13 dicembre 2011

ERLAND AND THE CARNIVAL: “Nightingale” (Uscita: 21 marzo 2011, Full time hobby)

# Consigliato da DISTORSIONI

Gli inglesi, si sa, sono grandi autori pop, dai Beatles ai Pulp passando per gli XTC fino a tanti gruppi forse troppo sopravvalutati. “Nightingale”, secondo disco di Erland and the carnival dopo il debutto omonimo dell'anno scorso, presenta una band al massimo della forma. L'eleganza della melodia di canzoni quali I'm not really here, che sembra uscita da un film girato ai tempi della swinging London,
o I wish I wish, nostalgiche e con quel tocco di dejà vu che è obbligatorio nelle canzoni pop, è il migliore dei biglietti da visita. Da buoni inglesi umori gotici fanno volentieri capolino, come in Emmeline dove sono citate melodie tratte da film di Hitchcock. I ritmi sono spesso un po' sbilenchi e tastierine vintage fanno spesso da impalcatura armonica dei brani. Il gruppo è stato spesso catalogato nel folk, ma questo elemento è realmente presente solo in alcuni pezzi, come East and west, o Dream of the rood, vicine al folk acido degli anni '70 . In generale è un pop brillante a prevalere, come in Map of an Englishman o Springtime in un divertente compendio di storia della canzone. Con Erland and the carnival, ovvero Erland Cooper, Simon Tong (ex collaboratore di Verve, Blur, The Good The Bad & The Queen) e David Nocky (già nei Firemen di Paul Mc Cartney, negli Orb e nei Cult) l'Inghilterra può di nuovo sperare di vincere il campionato delle canzoni che ultimamente vedeva primeggiare gli scandinavi.
Alfredo Sgarlato

Full Time Hobby


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