lunedì 1 agosto 2011

LIVE REPORT - AREA Reunion Tour, 25 luglio 2011, Firenze - Anfiteatro delle Cascine

Area International Popular Group è la sigla che la gloriosa formazione si porta dietro da 40 anni, anche il 25 luglio 2011 nello splendido scenario dell'Anfiteatro delle Cascine a Firenze, una location simile all'arena pinkfloydiana di Pompei sia pure in piccolo. Due i superstiti del nucleo originale, Patrizio Fariselli e Paolo Tofani, più Ares Tavolazzi che entrò a far parte del nucleo solo dal secondo album, sostituendo Patrick Dijvas (tentato dalle sirene di successo della PFM)  e infine il bravo batterista pratese Walter Paoli, al posto di Giulio Capiozzo, a completare l'attuale formazione.
Il pubblico presente, non numerosissimo a dire la verità, era disugualmente composto da nostalgici Compagni dei gloriosi anni ‘70 della protesta studentesca e da giovani aficionados che magari li hanno conosciuti solo grazie ad internet, una parola ed un pianeta totalmente sconosciuto all'epoca. Il gruppo ha riproposto: Arbeit Macht Frei e Luglio, Agosto, Settembre (nero) da “Arbeit Macht Frei” (1973), Cometa rossa da “Caution Radiation Area” (1974), La mela di Odessa, Nervi scoperti, Gioia e rivoluzione, cantata da Paolo Tofani, Implosion da “Crac” (1975), Gerontocrazia da “Maudits” (1976), non in questo ordine. La prima cosa che appare lampante è che è sparita completamente la connotazione politica, asse portante dei loro happening/concerti - solo un breve accenno di Fariselli al fascismo di ieri ed a quello di oggi, con Patrizio che ci ricorda che "per sconfiggere quello attuale non siamo ancora preparati" - per il resto i quattro hanno badato solo ad eseguire i brani che il pubblico voleva ascoltare, con la massima professionalità possibile, caratteristica mai latente nei loro show. Abbiamo ascoltato per un'ora e mezza grandissime esecuzioni dei classici del passato: dopo quasi 40 anni la tecnica incomparabile di Fariselli è davvero in grande spolvero al pianoforte; di Tofani mi ha fatto un certo effetto vedere la  sua magica chitarra collegata a un modernissimo Mac al posto degli storici synth VCS3: e Tavolazzi fa ancora la differenza, mai una nota fuori posto, esecuzioni da brividi, anche se il fantasma di Demetrio Stratos aleggiava pesantissimo nell'arena delle Cascine di Firenze. L'assenza della voce del leggendario cantante greco si è fatta sentire, non vi erano dubbi al riguardo, in brani come Gioia e Rivoluzione, La Mela di Odessa, Cometa Rossa e altri: era come se la band eseguisse un nuovo pezzo, una nuova composizione, sia pure di squisita fattura; del resto l'affiatamento è ancora quello dei tempi d'oro, battute e sketch sul palco non sono mancate, solo che adesso la maturità dei 60 e passa anni dei tre stride con l'irruenza giovanile che avevano nei leggendari ‘70 della protesta. Una figura come quella di Gianni Sassi, il fondatore della Cramps nel lontano 1970 e deus ex machina del progetto AREA, praticamente un vero e proprio sesto componente, non nasce tutti i giorni: la sua presenza insieme a quella di Stratos è stata determinante per la nascita e lo sviluppo dell'intero progetto, sia politicamente che come curatore dell'immagine, nonché organizzatore delle serate e dei vari happening sonori nei burrascosi anni settanta. "La questione politica, l'aderenza ai problemi della realtà, la battaglia contro la repressione e il sistema è stato un nodo troppo importante per comprendere l'esperienza della Cramps e degli AREA stessi", parole queste del bravo Domenico Coduto recente autore del bel volume sul gruppo "Il libro degli Area". Paolo Tofani mi ha confessato a fine concerto che sarà molto difficile ascoltare un nuovo disco a nome AREA perlomeno in studio, "risulta al momento complicato comporre pezzi nuovi da eseguire insieme, provare etc" , molto più facile penso io sarà pubblicare un live della tournée di questo ottimo Reunion Tour, del resto il prolungato applauso a fine show si è protratto per quasi 5 minuti ed ha confermato l'amore e l'attenzione del pubblico italiano per proposte come la loro. Concludendo, per sigillare la splendida serata e questo rendez-vous che ha fatto tanto parlare, citerei le parole dello stesso Tofani alla fine: “Siamo tornati insieme per divertirci e vi confesso, ci stiamo divertendo tantissimo!"
Ricardo Martillos

Foto di Valentina Loretelli

La Mela di Odessa - live in Modena 07/04/2011

AREA Reunion - gioia e rivoluzione @ la casa delle musiche, bari, 17/12/2010

Area reunion San Lazzaro - Luglio, agosto, settembre (nero)

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