giovedì 23 giugno 2011

TV LUMIERE “Addio! Amore mio” (2011 Acid Cobra records/Venus/Lunatik)

Le credenziali che possono vantare i TV Lumiere (Federico Persichini - Voce, Chitarra, Ferruccio Persichini - Chitarra, Piano, Irene Antonelli - Basso, Voce, Yuri Rosi - Batteria, Percussioni) sono buone: terzo album, produzione di Amaury Cambuzat, palco diviso con Calla, Truman's Water, Enfance Rouge e molti altri. Poi però si ascolta il disco e i nodi vengono al pettine: il “desert rock” (le definizioni! Prima o poi scriverò un articolo sui “generi”) proposto dalla band è carente proprio sul piano compositivo.
Il gruppo sceglie una forma canzone, ma i brani sono tutti piuttosto monotoni e poco ispirati. Punto debole del disco è soprattutto l'interpretazione vocale, troppo da chansonnier maledetto, che col suo timbro profondo ma monocorde ricorda troppo quella di Francesco Bianconi. Non per nulla il brano migliore dell'album è lo strumentale Scena muta.I brani sono piuttosto lunghi, con divagazioni strumentali, basati su intrecci di chitarre acide e organo, preferibili alle parti cantate. I testi hanno carattere romanzesco, ma sono anch'essi piuttosto prevedibili. In breve, chi voglia ascoltare un rock americano ruvido e raffinato al tempo stesso si tenga ben stretti i Giant Sand.
Alfredo Sgarlato

La condanna
TV Lumiere
Acid Cobra Records

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