sabato 28 maggio 2011

THE BONNIWELLS: "Unprofitable Servant" (2010, Z-Man)

“Famosi” (ahahahah) più per essere il side-project di Zak Olsen dei Frowning Clouds e per il curioso nome scelto in omaggio a Sean Bonniwell (qualora non sapeste chi fosse, è inutile proseguiate a leggere), i Bonniwells di Melbourne si concedono il lusso di un intero album a loro nome. Zac qui si limita a pestare i tamburi, lasciando a Mark Dean e John Waddell il compito di azzuffarsi al basso e alla chitarra.
Il suono dei Bonniwells si contorce tra zoppicanti marce figlie dei Black Lips (I don't need you know more, Soda Pressing), spore infettate dai germi di Wipers, Mudhoney e Monkeywrench (Cracked Hands, Predictable piece of shit) e deraglianti frustate garage punk alla Outta Place (due delle cover scelte per l’occasione provengono tra l’altro dal medesimo repertorio, NdLYS).
L’altra ossessione della band sono i fantastici e sottovalutati Beat Happening che qui vengono omaggiati dalla rendition di Bad Seeds, immersa per l’ occasione in una tempesta di folate al rumore bianco. Lungi dall’essere un disco irrinunciabile "Unprofitable Servant" è tuttavia una buona occasione per mettere a dura prova la vostra capacità di resistenza ai rasoi fuzz (Cracked Hands quello con le lame più affilate). Fatevi sotto.
Franco Lys Dimauro
Hang Up
Season 4 Episode 4: The Bonniwells Perform

Z-Man Records

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