domenica 6 marzo 2011

SHORT REVIEWS: Atomica Kakato “Old Wave Prophets” (2011, Lo Scafandro/Wondermark)

Possono i Duran Duran non nuocere gravemente alla salute? Forse, o forse no, ma questa ottima band revival-wave riesce a farsi ascoltare davvero con piacere. Se Sea of madness è una New Moon on Monday ben sporcata dai Damned pentiti post-punk, l'intrigante congegno pop di Atomica Kakato ci proietta in pieni anni Ottanta. Fra giochi new romantic e ombre di XTC ecco l' incredibile piano Siel introdurci al refrain easy, ma molto easy, di Better day, un brano che a quei tempi avrebbero forse definito "rock", con buona pace del Mark Knopfler pre-Les Paul. Grossa sorpresa e Popo Coca scivolano via fra Spandau e Stan Ridgeway, ma una bellissima sorpresa è Hello, I love you: splendida cover doorsiana in puro stile B52's, trascinante e divertente. A Jim sarebbe piaciuta. I nefandi anni '80 rivisitati con grande gusto, con l'insano entusiasmo di chi cerca perle in un pantano e con la sana arroganza di chi è certo di trovarne. Bel gruppo, bel disco. Un buon lavoro.
Maurizio Galasso

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