venerdì 21 ottobre 2011

DESTROYER: “Kaputt” (release date: 5 agosto 2011, Merge/Goodfellas)

Daniel Bejar, cantautore canadese, oltre ad aver fondato i Destroyer più di una quindicina di anni fa, è stato copartecipe di numerosi progetti tra cui quello dei celeberrimi New Pornographers. “Kaputt” è il nono lavoro dei Destroyer, un album contraddistinto da atmosfere soft-rock e jazz-pop, in cui il carattere elegante dei fiati (tromba, sax, flauto) orienta l’ascolto verso un climax morbido e raffinato, in controtendenza rispetto agli attuali stereotipi lo-fi.
La prima parte di “Kaputt” contiene tracce molto belle. Chinatown è un brano che definisce immediatamente le coordinate di un pop molto rarefatto e raffinato che grazie anche alla presenza di voci femminili riesce a creare un’atmosfera romantica, fatta di racconti sussurrati e di complicate lettere d’amore. Sullo sfondo vi è una New York sconfinata. Savage Night At The Opera mantiene un ritmo più sostenuto per costruire forse il brano più accattivante dell’intero album, mentre Suicide Demo For Kara Walker conquista per una sognante ed onirica bellezza dedicata all’artista afro-americana Kara Walker. Con la title-track Kaputt inizia la seconda parte dell’album che risulta essere meno convincente della prima, con brani evocativamente più deboli, che tuttavia non riesce ad intaccarne la forza complessiva. Downtown riprende ancora il tema dell’inconciliabilità tra l’individuo e la sua città, tant’è che in Song for America Daniel Bejar dirà: "Jessica è andata in vacanza sul lato oscuro della città per sempre". Un album in definiva sincero e personale questo “Kaputt” di Daniel Bejar e dei Destroyer, che a volte eccede in una narcisistica auto-referenzialità, ma che è tuttavia capace di esprimere magnificamente quel vago senso di torpore in cui cadiamo quando la nostalgia di ricordi più o meno recenti ci riporta alle mente amori minori ed emozioni assopite, su cui però amiamo particolarmente indugiare. Un bell’album.
Felice Marotta

Merge records/Destroyer





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