domenica 21 novembre 2010

SHORT REVIEWS - PAN AMERICAN: "For Waiting For Chasing" (Kranky/Goodfellas, 2010)

Dei Pan American mi occupai per un magazine online nel 2002, a proposito dell’ album “The River Makes No Sound”: 'Mark Nelson, cantante, chitarrista e compositore del trio basato a Chicago dei Labradford con i quali lavora da cinque anni ad una sorta di indie/space rock (dicevano le info della Ideal/Vertical Form), con Pan American dà vita ad un’estetica di sound alternativa ai Labradford; Techno Project nel vero senso della parola, la macchina che produce la musica dell'anima’.
Scrivevo ‘… musica che funge da discreto sottofondo ad azioni quotidiane, in apparenza velleitaria ed incolore: può però rapire i sensi e lasciarti in bilico sul filo del rasoio, costringendoti a fermarti, ad ascoltarla e penetrarla’.
Posso tranquillamente veicolare questi concetti di otto anni fa (allora collegati all’elemento acqua), a corredo dei Pan American di questo recentissimo "For Waiting, For Chasing", uscito su vinile nel 2006 per la Mosz ed ora per la Kranky: elettronica-ambient cerebrale, introspettiva, vicina alle opere più concettuali e rarefatte del maestro/precursore Brian Eno; talora glaciale (The Penguin Speaks), evocativa (Love Song), delicata ed assorta (Amulls).

Wally Boffoli

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