giovedì 18 agosto 2011

LIVE REPORT - Adolescents + Burning Heads + The Steaknives - 14 luglio 2011, INIT, Roma

Se da una parte non vedevo l’ora di rivedere gli Adolescents dal vivo dall’altra ero un po’ titubante per la scelta della location. Essendo la meta’ di luglio e con il caldo eccezionale che ha colpito la penisola in questi giorni, la scelta di un concerto all’interno di un locale non è delle migliori. Ma d’altronde prendere o lasciare. L’Init e’ bello pieno come al solito quando si parla degli Adolescents, segno che il pubblico romano ama molto il gruppo del buon Tony Reflex.
Ad aprire la serata ci sono gli Steaknives veloci e feroci come sempre, talmente veloci che snocciolano l’ottimo album d’esordio e altro ancora in una buona mezz’oretta. Fra tutte Social Game, No Time, e Gimme Your Brain. Figli del primo hardcore californiano i Steaknives sono la scelta ideale per una serata così.

Burning Heads
Il caldo nel frattempo comincia a farsi insopportabile e mentre si accingono a salire sul palco i Burning Heads comincio a scalare le enormi casse per arrivare ad altezza palco per poter fare delle foto decenti. Il quartetto francese non e’ tra i miei gruppi preferiti ma devo dire che si difendono bene. All’attivo fin dai primi anni 90 con una sterminata discografia tra lp e 7 pollici alternano uno splendido hardcore melodico, frattaglie punk rock e proteste punky reggae di clashiana memoria. Che le danze abbiano inizio. A far da padrone sono i pezzi come è logico che sia del loro nuovo LP “Hear This”. Hardtime For Dictators,Twisted Thought, Destroy Capitalism Anarchy, Pride & Glory , Autistic, Xmas Day , mescolati a pezzi piu’ vecchi e classici come la splendida Hurray e il fantastico reggae Handcuffed Did You Play tratto dallo splendido - almeno per me - “Opposite" del 2002. Si termina con un altro classico della loro discografia, S.O.S., e un’ inaspettata quanto fedele In The City dei grandissimi The Jam . Ringraziando simpaticamente tutti il quartetto di Orleans passa la staffetta agli Adolescents.

Adolescents

La formazione dall’ultima volta e’ nuovamente cambiata e riconosco solo l’immancabile Steve Soto ma il buon Tony sa scegliere bene i suoi gregari e quindi mi aspetto un ottimo show, come poi effettivamente sara’. Ad aprire lo show tocca a No Way e non c’è piu’ scampo per nessuno. Rimontato nel frattempo rimonto sulle casse per le solite foto vengo infilzato dal muro del suono degli Adolescents. Uno ad uno passano tutti i loro classici Creatures, Amoeba, e qualche pezzo tratto dal loro nuovo disco (un gran bel disco) Serf City, Operation Ftw che non fanno certo brutta figura accanto a Rip It Up o Kids of the Black Hole. La mia resistenza è giunta al limite, il caldo diventa insopportabile ed ho un ronzio distorto che mi tormenta un orecchio, quindi esco con buona pace per il finale. Faccio giusto in tempo a visitare l’immancabile banchetto per comprare il nuovo disco e via per il meritato riposo con il solito sorriso stampato in faccia che ho alla fine di ogni show degno di questo nome.
Un ringraziamento speciale a Susanna Motta senza della quale questo grande evento punk non sarebbe stato possibile.
Marco Colasanti


foto e video di Marco Colasanti










1 commento:

Suz ha detto...

GRAZIE MARCO BELLISSIMA RECENSIONE
E SENZA DI TE NON AVREMMO UN FANTASTICO ARCHIVIO VIDEO SU YOUTUBE DI TUTTI I CONCERTI NON MAINSTREAM ROMANI

W MARCX

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