lunedì 14 febbraio 2011

EDOARDO BENNATO: " Le vie del rock sono infinite" (2010, Universal) - RECENSIONE DEDICATA A ERNESTO DE PASCALE

Avevo smarrito le tracce di questo eterno ragazzo di Bagnoli, da me amatissimo in gioventù, dopo “E’ arrivato un bastimento” (1983). Da lì in poi strizzate d’occhio al mercato (“OK Italia” del 1987 e “Abbi dubbi” del 1989, con la nazionalpopolare “W la mamma”), ma anche cose interessanti come Le ragazze fanno grandi sogni del 1995, con una grandissima title-track, ineccepibile da tutti i punti di vista, testo ed equilibrio elettro-acustico davvero notevoli!.
Mi son avvicinato al suo ultimo disco con qualche perplessità, ed invece Edoardo ha fatto un disco più che dignitoso, con una manciata di canzoni costruite davvero bene, soprattutto Perfetta per me, in perfetto stile bennatiano, con tanto di armonica a bocca dal classico sound, ed E’ lei, che si fregia di un coinvolgente refrain. I testi non hanno magari l’estro dei bei tempi, ma sono quanto mai curati. Fa piacere sentire che c’è ancora qualcuno che scrive in rima, cosa molto più difficile e faticosa che non esprimersi in versi liberi, ma che dà sempre i suoi bei frutti.
Però, suoni al solito troppo 'italian style': perfetti sì, ma non è quello che serve. Edoardo, di’ ai tuoi fonici che si ascoltino un po’ i Black Rebel Motorcycle Club da un lato ed i Coldplay dall’altro. E, visto che ti trovi, non farti produrre il tuo disco da Barbacci, che già fa i Negrita e Ligabue; mettiti nelle mani di qualcun altro, che abbia un approccio diverso. In ultimo, non far masterizzare il tuo disco da Baglio, perché altrimenti suonerà uguale a cento altri.
Un deciso cambio di mentalità a livello 'sonico e le canzoni di questo grande menestrello potrebbero fare ancora faville anche presso i non aficionados di vecchia data come me.

Ruben

1 commento:

Nunzia ha detto...

Gran bel disco.....bennato colpisce ancora e sempre al centro....da ricordare anche "WannaMarchilibera".....spettacolare!

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