domenica 11 settembre 2011

"11 SETTEMBRE 2001 - 2011"

Oggi ricordiamo ed onoriamo nel decennale, con la morte nel cuore, le innumerevoli vittime dell’attacco terroristico alle Twin Towers americane del 2001, a prescindere da quell’avvenimento ‘mediatico’ e consumistico assoluto che è diventato, alla stregua del Natale, della Pasqua, di San Valentino, della festa della mamma e del papà! Avvenimento così importante come se il mondo – dice il mio amico Claudio stra/giustamente – fosse iniziato con quella data!

 Così seminale da cercare di scolpire in tutti i modi nelle coscienze della massa amorfa che il “MALE ASSOLUTO” si sia materializzato l’ 11 Settembre 2001 (e mai prima d’allora!), nelle figure dei dirottatori di quegli aerei, mettendo a nudo finalmente le fattezze del DIAVOLO che sino a quel giorno, chi ci crede, ha potuto solo immaginare nelle sembianze più stravaganti ed inquietanti. THE DEVIL, sì, proprio quello verso cui Jagger, Richards e c. rivendicavano la loro ‘simpatia’ al mondo esterefatto nel 1968, o quello che i benpensanti di mezzo mondo avevano creduto di ravvisare nel 1977 nel ghigno ‘no hope’ anarchico, asociale di Sid Vicious e Johnny Rotten.

Potevamo noi di DISTORSIONI mancare a questa celebrazione mediatica così essenziale ed importante? No di certo, ma lo faremo ricordando - come mette per iscritto il protagonista, esule cileno, di uno degli 11 episodi (con la regia di Ken Loach) del film “11 Settembre 2001” di Alain Brigand – se ci permettete di usare ‘cinicamente’ questa data, anche le innumerevoli vittime (uccise, torturate, scomparse) di un altro 11 Settembre di cui oggi non parla più nessuno e tantomeno i media: quello del 1973, quello del golpe cileno dei militari e dell'assalto della Moneda, che rovesciò il governo socialista/popolare di Salvator Allende e che portò al potere una bestia ‘fascista’ come Augusto Pinochet e le sue milizie di assassini. Golpe fortemente voluto, favorito e foraggiato proprio dalla nazione (che coincidenza!) che agli occhi del mondo, nel 1973 come oggi, rappresentava e rappresenta invece il “BENE ASSOLUTO”, gli Stati Uniti d’Amerika. Nel suddetto film, c’è una sequenza che parla da sé, cartina al tornasole, in cui l’amatissimo Henry Kissinger stringe calorosamente la mano a Pinochet a COSE FATTE !!! Sì Kissinger stringe la mano , avete capito bene, a colui sotto la cui sanguinaria dittatura gli oppositori del regime militare saranno torturati con applicazione di fili elettrici (cui poi veniva data energia) ai genitali maschili degli oppositori, e l’introduzione di topi vivi nella vagina delle oppositrici: sono particolari ben vivi nella memoria del suddetto profugo cileno.

Lasciateci onorare allora la memoria anche di queste vittime, così come di quelle della bomba atomica di Hiroshima e Nagasaki, sempre fortemente volute (un'altra coincidenza!) dagli Stati Uniti d’Amerika, faro della salvaguardia della libertà in tutto l’orbe terraqueo!

Così come dovete lasciarci onorare, al di là di date e decennali, la memoria delle vittime civili vietnamite, donne, bambini, vecchi - fortemente volute dall’Amerika tra il 1964 ed il 1975 - innocenti ed incolpevoli non un millimetro in meno delle vittime delle twin towers, giustiziate sommariamente dagli inviati del paese che deteneva il primato del BENE ASSOLUTO durante rastrellamenti di villaggi e dalle colate ‘generose’ di Napalm (non fa mai male rivedere e rivedere, per ‘ricordare’ e ‘non dimenticare’ quanto BENE abbia fatto l’Amerika, pellicole come "Apocalypse Now!", "Platoon", "La sottile linea rossa"). E mi fermo qui, perché il dossier AMERIKA è davvero generosissimo! Terminiamo con una domanda da avvocato del Diavolo (Devil, sempre lui!):

QUESTION: Forse tutto quanto suddetto vuol dire che siete cinicamente e subdolamente indifferenti alle vittime dell’11 Settembre 2001?
 ANSWER: No, assolutamente, e come potremmo? Ma non si possono fare due pesi e due misure!

Wally Boffoli



Global Deceit Official Trailer





11 Settembre 2001: Episodio dell'esule cileno, di Ken Loach



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