sabato 27 agosto 2011

VINICIO CAPOSSELA: “Marinai profeti e balene” (2011 Warner)

# Consigliato da DISTORSIONI

Opera davvero impegnativa il nuovo parto di Vinicio Capossela. Scrivo opera e non disco non a caso, perché di una vera e propria opera ha l'ambizione.
Il tema del mare e dei naviganti che appariva già in alcune canzoni di “Ovunque proteggi” qui sostiene tutto il concept album, prendendo spunti dalla letteratura moderna, dal mito, persino dai cartoni animati, come nella divertente Pryntyl, che potrebbe essere lo spunto per un malizioso cartoon se la Disney non fosse molto bacchettona. La balena è il tema ricorrente, tra Giona, Hobbs e Melville, di cui è ripreso il personaggio di Billy Budd. Esemplare un brano come Goliath in cui la balena unisce tra loro vari miti e opere letterarie, dall' Iliade alla cosmogonia passando per la Bibbia (d'altronde “simbolo” significa proprio “Ciò che unisce”). Anche Conrad, altro cantore del mare, è omaggiato in Lord Jim e altrove.
Il lavoro sui testi è imponente e quindi è necessario un ascolto più attento rispetto a molti altri dischi. Vi sono passaggi recitati e molti cori, che danno al tutto un'atmosfera teatrale, elemento da sempre non secondario nella musica di Capossela.
La musica non è però semplice sottofondo, è molto varia, dal folk irlandese o greco allo swamp blues, passando per il musical e le ballate pianistiche che con Vinicio non mancano mai, come Le sirene o Le Pleiadi, mentre in Job appare una chitarra distorta, ad aumentare il pathos, novità per il cosmopolita artista. Troppa carne al fuoco? No, Capossela tiene bene le fila del gioco. Se però un limite vogliamo proprio trovarlo è che, anche dopo ripetuti ascolti la canzone che spacca non c'è, eccetto forse la calexicosa Polpo d'amor, sebbene i brani siano quasi tutti molto suggestivi. E per uno come Vinicio che canzoni indimenticabili ne ha scritte molte è un peccato. Però è inevitabile che quando un artista è giunto all'ottavo album l' immediatezza si perda e si cerchino nuove strade. Tra i molti musicisti presenti citiamo giganti come Marc Ribot, Jimmy Villotti, Ares Tavolazzi, Antonio Marangolo, Joey Burns e John Convertino.
Alfredo Sgarlato

Trailer di Marinai, Profeti e Balene

Vinicio Capossela




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