mercoledì 6 giugno 2007

Recensioni / Italiani / THE SOUTHERN KROSS : The Southern Kross (2006 / Sugna Rock Productions) by Pasquale Boffoli



Molti sono i riferimenti (o gli eroi se preferite!) rock che leggo nelle info dei baresi Southern Kross, dagli anni '70 ad oggi.
E sin dall'iniziale La Croce del Sud della loro omonima seconda demo sbattiamo contro un eclettico sound hard che vede protagonista l'agile e tosta chitarra Les Paul di Nicola 'Nikk Wylde' Virgilio.
La successiva Lovin' Ms.Lucy Pher mette meglio le cose in chiaro: quella dei Southern Kross é una psichedelia hard/dark dalle forti ascendenze '70 (Blue Cheer, Black Sabbath, Gran Funk Railroad...), chiare anche nel vocalismo del bassista Cicco 'Cycoccio' Ronchi, rivisitata con la tipica 'pesantezza' stoner dei '90 (Kyuss, Q.O.T.S.Age...).
Suggestivo l'inserimento dei keyboards psyche di Domenico Bisceglie ed appassionante l'uso del wah-wah di Nikk.
La loro propensione sudista appare chiara dai primi liquidi accordi di Marmelade Sky: aromi forti di Allman Brothers per una fascinosa ballata ricca di chiaroscuri, impreziosita da un serpentino ispirato solo chitarristico e 'stonerizzata' nel finale. Ancora sobri ed efficaci i keyboards in sottofondo.
La funkeggiante What a Good Ol'Style con un ennesimo intermezzo tastieristico crepuscolare culmina in una mini-epopea chitarristica di Wylde dalle pregevoli sfumature blues (come il suo background...leggo!) che conferma il suo talento espressivo.
Si conclude qui, troppo presto, la seconda demo dei Southern Kross (dopo Rock&Roll From The Desert del 2003) che a mio parere, se riusciranno nel loro prossimo lavoro a coagulare e mettere a fuoco meglio le varie componenti molto valide del loro sound ottimizzerebbero quello che già sono: una solida realtà del panorama rock pugliese e non.
Nel solco tracciato da una gloriosa formazione barese psycho-stoner, i That's All Folks! .

http://www.myspace.com/thesouthernkross

Pasquale Boffoli

4 commenti:

nightfall ha detto...

la recensione dell'ultimpo disco dei southern kross è molto precisa, dettagliata ed esauriente... MA... ebbene sì, c'è un "ma"... qualcosa del loro sound non è stato descritto, qualcosa della loro personalità e del loro stile manca in quelle parole, non per difetto dell'autore che si è dimostrato perspicace e molto preparto nel recensire uno dei più belli e innovativi dischi dell'underground barese, ora mi spiego meglio...
quello che non traspare dalla precedente recensione è il carattere grintoso e devastante che questo gruppo sa tirare fuori in live, chi ascolta solo il cd si rende conto di quanto le loro song comunicano e delle innegabili doti esecutive e compositive di nikk e ciccio, ma guardandoli suonare quei pezzi si percepisce una grinta e una spinta, un coninvolgimento e un ritmo che pochi gruppi (anche tra quelli molto più noti) sanno dare. nei live questi ragazzi regalano un divertimento e un coinvolgimento incredibile, altro che concerti metal! il fare texano alla zakk wylde di nikk, la precisione di ciccio e il ritmo velocizzato che solo in concerto si può usare catapultano lo spettatore in un saloon del west, ogni accordo sembra una fucilata, le ritmiche paiono immensi MURI SONORI, i soli sembrano interminabili ma appassionanti cavalcate scandite da immancabili colpi di colt, e ogni volta che la voce entra nel gioco pare un iseguimento con la chitarra impazzita di niko che regala una presenza scenica impareggiabile. concludendo (anche se continuerei volentieri a descrivervi queste esibizioni di puro far west) il sound dei southern non solo è fantastico nei cd dove anche i meno abili con l'aiuto di fonici preparati e competenti (come stefano e roberto) sanno destreggiarsi ma anche in live dove l'acustica è sacrificata e la presenza scenica è tutto sanno regalare emozioni intense e durature! continuate così ragazzi! aspettiamo il prossimo lavoro!

wally boffoli ha detto...

caro Nightfall..ti ringrazio per le belle parole spese per la mia recensione, ma quello che tu dici mancava , mancava proprio perché io non li ho visti mai dal vivo i Southern Kross e mi sono attenuto a ciò che il disco mi ha comunicato ed ai suoi contenuti musicali.
Vedo molta passione in quello che scrivi perché probabilmente tu li hai visti dal vivo e li conosci...
ma io no...
quindi come fai a dire che mancava qualcosa?
Ho cercato di fare il mio mestiere nel migliore dei modi e seguendo le mie vibrazioni e la mia esperienza auditiva!

nightfall ha detto...

caro wally boffoli, è evidente che ci siamo fraintesi. forse non mi sono spiegato correttamente e ho espresso un concetto che non pensavo. se ho dato l'impressione di criticare il tuo lavoro (trall'altro molto dettagliato e accurato come ho detto) ti chiedo scusa, ma a questo punto adesso spiego meglio cosa intendevo dire:
dicendo che mancava qualcosa, non volevo dire che la tua recensione del CD mancasse delle mie osservazioni, perchè ero sicuro che nn li avevi mai visti dal vivo. intendevo dire che la descrizione dei southern kross non poteva non contemplare un elogio alla loro presenza scenica ed espressività nei live, e proprio perchè le tue accurate descrizioni si riferivano solo al cd io mi sono permesso di completare il tutto con osservazioni che solo chi li ha visti dal vivo poteva fare. sono sicuro che se tu avessi assistito ad un loro concerto avresti incluso tali commenti. ripeto la mia nn era una correzione o integrazione al tuo lavoro, non lo reputo incompleto ma al contrario. ritenevo solo opportuno regalare ai lettori anche un pizzico di "southern LIVE". ;)

Pasquale ' wally ' Boffoli ha detto...

ok Nightfall...equivoco chiarito...spero di conoscerti magari ad un live dei Southern Kross

best wishes !

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