martedì 27 luglio 2010

EL BASTARDO, THE OUTLAW PICKER by Claudio Decastelli


A voi un piccolo squarcio dell' 'altra' scena musicale torinese firmato da un nuovo collaboratore di Music Box, Claudio Decastelli


El Bastardo parte dalla scena underground torinese, prima con vari gruppi rumorosi e poi, a fine anni '90, a bordo di una band dal rock'n'roll pesante chiamata Bad Dog Boogie: che fonda e con cui gira Italia ed Europa, incidendo anche tre album e partecipando a vari altri.
Ma El Bastardo non suona solo chitarre elettriche distorte:
la passione per la musica della tradizione americana, blues e country, per gente che ne ha fatto la storia come Robert Johnson e Johnny Cash, lo porta a mettere mano ad armonica, mandolino, chitarre resofoniche (quelle con cassa di metallo) e acustiche. Così dal 2005 diventa Outlaw Picker, suonatore fuorilegge e viaggia in patria e all'estero proponendo con quegli strumenti, in solitudine, un repertorio a base di bluegrass, country-blues e indie folk.
Assieme a qualche ospite incide gli album 6 Inches Blues(2005) e Bleeding strings(2007) nei quali, tra tradizione rivisitata con l'approccio del rocker e pezzi rock trasformati in musiche della tradizione, spunta sempre almeno una sua canzone.
Le sue composizioni negli anni continuano a prendere forma, così nel nuovo album One Hammer For You (da poco uscito in digitale su iTunes e altri negozi online) gli originali sono 7 dei 10 brani incisi in perfetta solitudine con uno stile più intimista del solito.
“Non è facile - spiega El Bastardo - decidere di mettere la faccia davanti a delle persone, da soli, sapendo che non ci saranno distorsioni o batterie a coprire gli sbagli. Sei lì con una chitarra acustica in mano e se fai un errore se ne accorgono tutti”.
Come a dire, il bello del viaggio è anche rischiare la foratura.

CLAUDIO DECASTELLI

tratto dalla rivista Cronica Regia (Venaria Reale, Torino)
http://www.cronicaregia.it/
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