sabato 4 novembre 2006

Collaborations; NEIL YOUNG : American Stars'n Bars, 9° LP (Reprise- 1977) by Michele Ballerini



NEIL YOUNG é una delle 'guide spirituali' da sempre dei Flowers, gli attempati titolari del sito in cui questo blogspot é contenuto; il suo ultimo lavoro, l'apocalittico e polemico Living With War ha portato l'artista di nuovo prepotentemente alla ribalta internazionale!
Neil, il canadese, é il ROCK&ROLL in tutte le sue sfaccettature a partire dai magnifici BUFFALO SPRINGFIELD (ne parleremo molto presto) e da quel primo timido album solista in cui comparivano già capolavori senza tempo come Last Trip To Tulsa, The Loner e Old Laughing Lady. Il nostro Michele Ballerini ci parla qui di uno dei suoi album meno conosciuti....mai troppo tardi per riscoprirlo...grazie Michele ! (W.B.)



Il primo vinile serio che comprai in vita mia (avevo 12 anni) fu il doppio Live Rust by NEIL YOUNG & THE CRAZY HORSE.
Prima di questo mi avevano regalato solo perle tipo: Sandokan degli Oliver Onions; Capito dei Gatti di vicoli dei miracoli, goldrake e Le Avventure Di Provolino.
Perciò sono un grandissimo fan di Neil Young da sempre; in terza media avevo addirittura incollato una sua foto sulla mia cartella.
Da alcuni giorni sto ascoltando incessantemente il suo 9° lp (escludendo Journey Through The Past, soundtrack dell'omonimo film del 1972 diretto da NEIL stesso, che raccoglieva perlopiù vecchie live versions di brani di BUFFALO SPRINGFIELD o C.S.N. & Y e un solo inedito).
American Stars'n Bars è considerato generalmente dalla critica come uno dei 'weakest' albums del Neil dei 70s. Nonostante ciò il disco contiene alcune canzoni di grandissimo valore.
Su tutte la straordinaria Like A Hurricane, la eterea Will To Love (capolavoro assoluto...ascoltatela e capirete dove i Dinosaur Jr. più sognanti hanno preso ispirazione); Star Of Betlehem (un fantastico duetto con EMMYLOU HARRIS) ; le countryeggianti Saddle Up The Palomino ,Hold Back The Tears(grandiosa) e The Old Country Waltz(con LINDA RONSTADT e NICOLETTE LARSON ai cori), il puro Young elettrico di Homegrown.
Solo Bite The Bullet è onestamente, bruttissima.
Anyways sarà anche uno dei dischi meno riusciti del Genio Neil ma vale pur sempre 1.000 volte di più dell'intera opera omnia di certi indie-pagliacci osannati dalla critica nowadays.
Un consiglio: sparatevi a tutto volume l'asolo di Like A Hurricane e mandate a cagare il vostro vicino che vi smadonna dietro perchè non riesce ad ascoltare la puntata serale di Gara di Ballo e/o....si crede un grande rocker perchè va a dondolare l'accendino ai concerti di LIGABUE.

MICHELE BALLERINI
longryders@gmail.com

http://popartx.blogspot.com
http://www.youtube.com/watch?v=7KxiEjPCXA8

www.neilyoung.com

6 commenti:

Francesco De Lauro ha detto...

Questo disco ha anche una delle copertine più belle fra i dischi di n. Young, insieme a quella di On the beach.
Suggerirei di procurarsi il vinile oppure il mini lp (splendida realizzazione)

Pasquale Wally Boffoli ha detto...

sono d'accordo Francesco...
Le due illustrazioni sono davvero belle per motivi diversi...
Quella di On the Beach poi suggerisce un'indicibile malinconia...perché non scrivi qualcosa su On The Beach ?
E dai !!!!
Grazie per il commento...

Michel ha detto...

esatto, la grafica è splendida

Michel ha detto...

esatto , la grafica è splendida
(p.s: boh, in questi giorni sul mio "blogspot" ci sono troubles a postare i comments, spero qui tutto ok

Michel ha detto...

I totally agree,...eccellente la grafica di questo disco,..Neil YOUNG is simply POETRY

Francesco De Lauro ha detto...

su on the beach:
contiene see the sky about the rain e revoltion blues. Cos'altro c'è da dire?
Il cantautore stava provando a rimettere i piedi a terra dopo gli infortuni dovuti alla droga, sua e dei colleghi.
Ah sì, c'è un'altra cosa e riguarda la copertina: è decorata anche all'interno.

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