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venerdì 4 novembre 2011

SHORT REVIEW - THE PAINKILLERS: “Feel the pain” (release date: 6 giugno 2011, Off The Hip)

# Consigliato da DISTORSIONI

James Baker dovreste conoscerlo da almeno trent’anni. Hoodoo Gurus, Beasts of Bourbon, Scientists e Victims sono nomi che parlano da sé. Joe Bludge forse lo conoscete meno ma in Australia è un folk man urbano rispettato come Lou Reed a Manhattan. Insieme, al riparo dalle riviste occidentali troppo impegnate a leccare il sedere solo a chi incide per le finte etichette indipendenti del gruppo Beggars, hanno da qualche anno messo su i Painkillers.
Che altri non sono che Bludge e Baker. Nessun altro tra i coglioni. Insieme hanno tirato su tre dischi, di cui questo "Feel the Pain" rappresenta l’ultimo in ordine di tempo. Un immondezzaio folk per chitarra e voce che diverte come succede sempre più raramente, un po’ ovunque. Joe sputa parole come un Lou Reed ubriaco e suona tutto sghembo come i Black Lips dei tempi migliori (che NON sono quelli di "Arabia Moutains", NdLYS). Ogni tanto sembra alzare un calice in onore di Langhorne Slim (Lipstick), di Richman (l’altra cover del disco Gamblin’ Bar Room Blues) o di Elliott Murphy (Memories), poi lo rimette giù per stringere meglio il collo alla sua chitarra acustica. Baker dietro di lui picchia come se avesse ancora vent’anni.
Sveglia, James! Il treno è già passato e tu non eri alla stazione. Grazie per essere restato,
Lys

Franco Lys Dimauro

Off The Hip Records
The Painkillers Music Player

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