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domenica 21 agosto 2011

STEPHEN MALKMUS AND THE JICKS: "Mirror Traffic" (2011, Matador/Domino)

# Consigliato da DISTORSIONI

Vede finalmente la luce uno dei dischi più attesi di questo non esaltante 2011, il magico incontro tra due dei personaggi chiavi dell'alternative rock degli ultimi decenni, Stephen Malkmus dei Pavement e Beck Hansen: "Mirror Traffic" vede la luce per la Domino in Inghilterra e per la Matador negli States. Dobbiamo innanzitutto precisare che l'apporto di Beck è fondamentalmente ristretto alla produzione, già ad un primo ascolto le solite direttive musicali di Stephen appaiono ben chiare e nitide, il disco suona pulito e ben lontano dalle "abrasioni" sonore dei primi Pavement.

Dopo lo scioglimento di questa grande band, con alle spalle una ricca discografia impreziosita da autentiche perle quali l'esordio "Slanted and Enchanted" (1992), vera pietra miliare del genere lo-fi, Malkmus si imbarca nell'avventura col suo nuovo gruppo, The Jicks, e con loro registra quattro albums, con alterne fortune critiche e commerciali; gli ultimi due "Face the truth" (2005) e "Real Emotional Trash" (2008) sono piuttosto validi, mentre adesso con questo quinto disco, "Mirror Traffic", tocca probabilmente il suo vertice artistico. The Jicks sono composti oltre al leader alla voce e chitarra, da Joanna Bolme al basso, Mike Clark chitarra e tastiere e Janet Weiss alla batteria, quest'ultima recentemente congedata dal gruppo, e presentano quindi una singolare formazione mista con base ritmica tutta al femminile. 15 brani compongono questa ultima fatica, un lavoro da accostarsi come sonorità a gruppi gloriosi quali i Feelies e Yo la Tengo ma ci si rintraccia anche qualcosa dei Wilco e dei Sonic Youth più melodici, ma in generale il songwriting di Stephen viene fuori abbastanza nitidamente.
Mirror Traffic presenta splendide slow ballads quali Asking Price, Long hard book, Share the red, No one is (as i are be) e Georgeous Georgie che chiude il disco magnificamente: in molti di questi brani sembra davvero di ascoltare Beck nei suoi dischi più lenti, "Mutations" e "Sea Change" su tutti, alternati a momenti più movimentati anche se non velocissimi e particolarmente aggressivi. In quest'ultima categoria rientrano l'iniziale Tigers - Sonic Youth style fino al midollo - Senator, Stick figure in love, con un bel giro di chitarra, Spazz, sulle orme dei Pavement, e Tune grief, breve ma tiratissima con bei coretti di contorno. In generale però la mano di Beck in fase produttiva ammorbidisce alquanto le cadenze del disco, pur non snaturandone il suono, che a tutti gli effetti esce fuori pieno e compatto; Mirror Traffic in conclusione è un album magari non memorabile ma di uno spessore artistico ben sopra la media delle produzioni odierne. Stephen Malkmus & The Jicks saranno in tour in Italia per un unica data purtroppo,
il 19 novembre a Milano, chi abita in zona non dovrebbe perderseli; il disco riserva dopo ripetuti ascolti più di una sorpresa e sicuramente risolleverà le sorti musicali di questa annata, per ora da ricordare più per gli illustri decessi che per la qualità generale delle proposte artistiche.
Ricardo Martillos

Stephen Malkmus And The Jicks official site

Matador Records

Domino Records

Discografia
(# Consigliato da DISTORSIONI)

• Stephen Malkmus (2001)
• Pig Lib (2003)
• Face the Truth (2005)
# • Real Emotional Trash (2008)
• Mirror Traffic (2011)






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